Calderone: stiamo colmando un gap con l’Ue sull’occupazione delle donne
Il ministro a Repubblica: tanto ancora da fare, specialmente al Sud.
In evidenza
Sull’occupazione femminile, che nonostante i progressi in Italia resta sotto la media europea “abbiamo ereditato un gap importante, che stiamo colmando: i dati ci stanno premiando, ma chiaramente c’è ancora tanto lavoro da fare, specie al Sud. Il ritardo di ben venti punti della partecipazione al lavoro delle donne del Mezzogiorno rispetto al resto d’Italia rappresenta un fenomeno grave che dobbiamo affrontare attraverso una strategia complessiva, anche se, dal 2019, si contano nel Mezzogiorno 146mila occupate in più”. Lo afferma il ministro del Lavoro, Marina Calderone in una intervista a La Repubblica.
“Ci sono oggi nuove tendenze nel mondo del lavoro, le competenze sono sempre più richieste dalle aziende e l’esperienza è un valore aggiunto. Le politiche di invecchiamento attivo sono un grande tema del futuro e il calo demografico renderà sempre più difficile l’auspicabile turn over”. Sulle Pensioni “al momento non è previsto alcun tavolo sulla riforma”, prosegue Calderone. “Ma anche senza un preciso calendario su questi temi calendario di convocazioni, su questi temi la disponibilità al confronto e al dialogo con le parti sociali c’è sempre”.
Sui divari salariali di genere “la stratificazione culturale ha una forza tale che servirà tempo per superarla. La differenza salariale uomo-donna è una questione europea e occidentale che dobbiamo altrontare con sensibilizzazione, incentivi e controlli. È quello che stiamo facendo e i dati ci premiano – ha rilevato -: nel 2024, l’occupazione femminile ha corso più di quella maschile. E ha avuto un incremento netto lo scorso anno di 227 mila lavoratrici su 413 mila nuovi occupati”.
Askanews
Altre Notizie della sezione
“Prova d’intesa” per un dialogo tra Commercialisti e Amministrazione finanziaria
27 Marzo 2026Al via ieri a Napoli, il 63° Congresso Nazionale dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Guardiamo a Mamdani, possiamo guidare anche noi il campo largo
26 Marzo 2026Bonelli guarda avanti: "Spero che Conte e Schlein non si spaventino davanti a questa ipotesi. Del resto a New York il sindaco, che era dato perdente, ha vinto rappresentando istanze molto radicali"
Giustizia dopo referendum serve dialogo e toni bassi tra magistrati
25 Marzo 2026Santalucia invita a superare scontri con avvocatura, riconoscere criticità sistema e lavorare insieme su riforme senza stravolgere Costituzione vigente attuale.
