Cassa Forense reintroduca le agevolazioni per i praticanti
Lo chiede l’Aiga una nota inviata al presidente della Cassa Forense.
In evidenza
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati con una nota inviata al presidente della Cassa Forense, Valter Militi, ha chiesto di reintrodurre le agevolazioni per i praticanti previste dal vecchio regolamento unico per i giovani avvocati: dimezzamento del contributo minimo soggettivo per i primi sei anni di iscrizione ed esonero contributo integrativo minimo. In alternativa, sarebbe quanto meno opportuno continuare a riconoscere tale agevolazione per gli oltre 3.201 praticanti già iscritti prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento.
Carlo Foglieni, presidente AIGA, afferma: “È evidente che in un periodo storico caratterizzato dall’ormai conclamato disinnamoramento verso la nostra professione da parte dei più giovani, soprattutto a causa delle difficoltà economiche per diventare avvocato, la decisione di eliminare tali agevolazioni appaia irragionevole, tenuto conto altresì della scarsa incidenza dell’eliminazione di dette agevolazioni sul bilancio e sulla sostenibilità del sistema previdenziale. Anzi, al contrario, riteniamo che sia proprio interesse di Cassa Forense incentivare le iscrizioni dei praticanti, ossia i giovani avvocati di domani”.
Nota Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Mondoprofessionisti.
Altre Notizie della sezione
La Cassazione: per gli avvocati niente sciopero se si discute una misura cautelare
20 Agosto 2026I difensori avevano chiesto un rinvio per aderire all’astensione dalle udienze deliberata dall’Unione delle Camere penali italiane.
Nessuna decadenza davanti alla Grande Camera Cedu
19 Agosto 2026L’Ucpi chiarisce: memoria originaria depositata nei termini e acquisita agli atti. Nessuna negligenza, solo una scelta processuale.
Tortora, memoria viva contro gli errori giudiziari
18 Agosto 2026Le Camere Penali: ricordare significa rafforzare garanzie, giusto processo, presunzione d'innocenza e diritto di difesa.
