Il Governo crede nella valorizzazione del Parco di Pompei
Il ministro della Cultura, Giuli, aprendo il G7 della cultura: "Investiremo nella valorizzazione di altri siti archeologici in Campania, regione ricca di storia e cultura".
In evidenza
Il Parco archeologico di Pompei è “uno dei luoghi simbolo della cultura italiana“, un sito che “preserva testimonianze straordinarie della storia d’Italia e del mondo intero”. Lo ha spiegato il ministro della Cultura Alessandro Giuli aprendo i lavori della giornata conclusiva del G7 Cultura, summit che si sta svolgendo nel Palazzo Reale di Napoli.
È di ieri la visita dei delegati dei Paesi del G7 nel parco archeologico, che è anche “uno spazio per spettacoli dal vivo e per la valorizzazione dei giovani artisti, un posto che palpita di vita”. “Il Parco archeologico di Pompei – ha aggiunto Giuli – non è soltanto uno straordinario scrigno di tesori dell’antichità e la più realistica rappresentazione di una città dell’antica Roma. È oggi il principale fattore di sviluppo per le comunità dell’area grazie all’attività del parco e alla sua attrattività turistica. È un generatore di cultura e di socialità condivisa. Il governo italiano ha creduto in questa prospettiva di valorizzazione del sito archeologico e ha investito insieme all’Unione europea oltre 100 milioni di euro negli ultimi dieci anni per la messa in sicurezza, per i nuovi scavi, per il miglioramento dei servizi del parco”. “In dieci anni – ha ricordato il ministro – è stata estesa in maniera significativa l’area aperta al pubblico, sono state compiute scoperte archeologiche significative per la storicizzazione del luogo e lo studio della vita pompeiana. I visitatori del Parco sono passati da 2,4 a 4 milioni all’anno. Questi risultati incoraggianti ci spingono a investire nella valorizzazione degli altri siti archeologici di una regione, la Campania, ricca di storia e cultura. È quello che faremo nei prossimi anni”.
Altre Notizie della sezione
World sepsis day 2026: investire nella sepsi per salvare vite
14 Settembre 2026World Sepsis Day 2026: dalla consapevolezza all'azione.
Conte sfida il campo largo. Volete andare oltre o vi fermate a Renzi?
14 Settembre 2026“Non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza, noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”
L’altra Brexit. Scozia, Galles e Irlanda del nord al lavoro per la fine del Regno Unito
14 Settembre 2026Oggi un vertice tra i leader dei tre Paesi prepara la strada per preparare i referendum indipendentisti.
