Le Marche capitale dell'ingegneria italiana nel 2025
Ancona e Macerata doppia sede 69° Congresso nazionale categoria
Ancona e Macerata doppia sede del 69° Congresso nazionale degli ingegneri italiani che si svolgerà in settembre e ottobre 2025.
Istituzioni e vertici ordinistici sono concordi nel ritenere tale evento “una grande opportunità per la Regione”.
L’ufficialità è arrivata oggi alla Loggia dei Mercanti ad Ancona alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Marche, Franceso Acquaroli secondo il quale è indispensabile “aprire il territorio a sfide che ci consentono di crescere collettivamente.
E gli ingegneri sono essenziali per il territorio e per vincere il compito della crescita”. Mentre per il sindaco della città dorica, Daniele Silvetti “è una grande sfida vinta non solo da Ancona, ma da tutte le Marche che hanno saputo fare squadra”. Per il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli si apre “una stagione che impegna gli organi dello Stato, e le Marche sono sempre più protagonisti al livello italiano”. Per Stefano Capannelli, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona “il Congresso sarà uno straordinario terreno di confronto su temi cruciali come il sisma, il porto, le infrastrutture”.
L’intera Regione Marche diventerà quindi la casa dell’ingegneria italiana. I due capoluoghi, di regione e di provincia, accoglieranno un evento di ampio respiro culturale, tecnico e scientifico. Più di 1.500 ingegneri sono attesi da tutta Italia, 4 giorni di eventi nel capoluogo dorico, 106 Ordini provinciali coinvolti, 20 Federazioni Regionali, numerosi approfondimenti con la partecipazione di senatori, deputati e Ministri della Repubblica. All’ombra di due straordinari simboli di creatività ed efficienza costruttiva, la Mole Vanvitelliana e l’Arena Sferisterio, si raduneranno i principali protagonisti della cultura ingegneristica del Belpaese.
Del resto, è stato sottolineato non si può parlare di trasformazione e sicurezza digitale, di transizione ecologica, di mobilità sostenibile, d’innovazione infrastrutturale e di numerosi altri snodi che concorrono alla costruzione di un Paese capace di vincere la sfida della modernità senza chiamare in causa la categoria professionale protagonista, da secoli, di ogni svolta modernizzatrice: gli ingegneri.
Altre Notizie della sezione
Le Nuove Frontiere della Biologia Forense al servizio della Giustizia
03 Settembre 2026Biologia Forense, investigazione e diritto a confronto.
Commercialisti, il futuro dopo la riforma
31 Agosto 2026L’Anc riunisce istituzioni e professionisti per discutere riforma, competenze e nuove sfide della categoria.
Un libro per ricordare Sforza Fogliani
28 Agosto 2026Il 18 settembre a Piacenza la presentazione del volume dedicato al giurista, banchiere e protagonista del pensiero liberale.
