AL VIA GLI STATI GENERALI DELL’INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE
In programma domani l’evento promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal Comitato C3i e dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.
In evidenza
Si terranno domani a Roma, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, gli Stati Generali dell’Ingegneria dell’Informazione, promossi ed organizzati dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dall’Ordine degli Ingegneri di Roma e dal Comitato Italiano dell’Ingegneria dell’Informazione (C3I), in collaborazione con diversi Intergruppi parlamentari.
L’evento, attraverso una combinazione della cultura umanistica con le nuove tecnologie digitali, nasce con l’intenzione di promuoverne un uso etico e consapevole, finalizzato a migliorare la vita delle persone e della società, sottolineando, inoltre, la centralità del ruolo dell’ingegnere e della progettazione.
Diversi i soggetti delle Istituzioni e della società civile coinvolti e impegnati sulla promozione delle competenze digitali e sulla riduzione del divario digitale, affinché tutti i cittadini possano beneficiare delle tecnologie in modo equo e inclusivo, nonché di una maggiore consapevolezza dei diritti digitali e della sicurezza informatica.
L’intenso programma verterà su temi quali: “Libertà di stampa, digitale e fake news”, “Digital Health Humanities”, “Intelligenza artificiale – benefici e rischi”, “Nuove tecnologie e AI: opportunità e strumenti digitali a tutela dei consumatori”, “La trasparenza e la digitalizzazione nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici” e “Blockchain e informazione”.
L’evento sarà anche trasmesso in diretta dalla webTv del Senato della Repubblica, visionabile all’indirizzo: webtv.senato.it
In allegato il programma completo dei lavori.
Altre Notizie della sezione
NO AL VINCOLO DI ESCLUSIVITÀ
26 Giugno 2026Diego Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia una petizione per rendere strutturale l’attività libero-professionale per le professioni del comparto.
RIPENSARE LO SMART WORKING
25 Giugno 2026La libertà del lavoro remoto aumenta autonomia e benessere, ma rischia di amplificare solitudine, sovraccarico emotivo e isolamento
MEDICI DI FAMIGLIA IN CASE DI COMUNITÀ C’È L’ACCORDO
24 Giugno 2026Obbligo fino a 6 ore settimanali, compenso unico nazionale di 38,72 euro l’ora.
