Commercialisti. Male il parere del ministero di Giustizia sulla cessione azienda norma 'abilita' commercialisti e avvocati
Il Ministero della Giustizia ha dato parere contrario all'emendamento al Ddl Semplficazioni fiscali che "prevede l'allargamento ad avvocati e commercialisti della possibilità di effettuare atti di cessione/acquisto d'azienda".
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Lo sottolineano, in una nota, i sindacati confederati dei commercialisti Adc e Anc, ai quali “preme far presente che non si tratterebbe di una regalia, ma di un riconoscimento di competenze comprovate e certificate, difatti prima che la legge Mancino del 1993 contemplasse per i contratti aventi come oggetto il trasferimento dell’azienda la sola stipula notarile, “i commercialisti redigevano, come oggi, atti di trasferimento di aziende”, perciò “l’emendamento tende semplicemente a ripristinare l’ordine delle cose, riconoscendo ai commercialisti le competenze per poter agire in un ambito che è parte integrante della loro professionalità”.
Le associazioni, a questo punto, con il Ddl all’esame della Camera, “auspicano che il Legislatore nella sua decisione non sia condizionato dal parere espresso dal ministero della Giustiia”.
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