La formazione continua chiave di volta per acquisire maggiori competenze
Nell’intervista rilasciata a Italia Oggi, il Presidente del Cno fa il punto sulle prossime sfide formative della professione, sulle misure della legge di Bilancio
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La Categoria dei Consulenti del Lavoro sta affrontando “un percorso di crescita intenso e importante, che oggi celebriamo con l’obiettivo, e anche l’aspirazione, di conquistare ulteriori nuove attribuzioni”. Così il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Rosario De Luca, che in un’intervista pubblicata su Italia Oggi illustra le prossime sfide formative per la Categoria, alla luce dei festeggiamenti per il 45° anniversario della legge istitutiva n. 12/1979 (Stati Generali dei Consulenti del Lavoro). Fari puntati sulle “materie che oggi caratterizzano l’attività di studio, come politiche attive, sicurezza sul lavoro, consulenza previdenziale, welfare aziendale e crisi d’impresa” e, soprattutto, sulla formazione continua che per il Presidente rappresenta “la chiave di volta che ci ha permesso finora di acquisire maggiori competenze e di interpretare in maniera ancora più puntuale l’evoluzione del mercato”. E nel fare il punto, invece, sulle misure introdotte dalla legge di Bilancio, il Presidente esprime un giudizio complessivamente positivo sugli interventi dedicati alle famiglie e alla natalità. Qualche ombra, invece, sulla delega fiscale. Se per il Presidente è “positiva la rimodulazione delle aliquote Irpef che va in favore dei redditi più bassi” è anche vero che “sono auspicabili dei correttivi in corso d’anno su alcune misure che destano perplessità, a esempio sul calendario fiscale”. Focus nell’intervista anche sull’Assegno di Inclusione: misura figlia di “una vera e propria rivoluzione del lavoro che privilegia i principi di inclusività e partecipazione attiva. Ma anche i valori di adattabilità e occupabilità promossi da Marco Biagi e oggi più attuali che mai”.
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