Previdenza complementare per 3,2 milioni di lavoratori
Audizione al Senato del presidente dell'Inps Pasquale Tridico
In evidenza
“La previdenza complementare integrativa, che abbiamo nel pubblico settore, si autofinanzia attraverso la sottoscrizione dello 0,35% da parte dei lavoratori”, e l’Istituto, “in piena autonomia, la organizza per 3, 2 milioni di occupati pubblici, aggiungendo ogni anno prestazioni”.
Ad esprimersi così il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, ascoltato dalla Commissione Affari sociali e sanità del Senato, in mattinata, specificando, quali prestazioni “rilevanti”, la “Home care premium” (ovvero l’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti) oggi rivolta, sulla base del reddito e della disabilità, a “35.000 anziani, a cui l’Istituto paga l’assistenza dell’operatore, in modo automatico, ogni mese”, occasione anche per favorire “l’emersione del lavoro nero” nel settore della cura familiare e domestica, ha precisato.
Altre Notizie della sezione
Casse, trasparenza ancora un miraggio
27 Agosto 2026Gli iscritti devono pretendere controlli, competenza e pubblicità degli atti: alle elezioni non servono professori di diritto della navigazione.
Autonomia e solidità, nessuna ipotesi di fusione
24 Agosto 2026La Cassa Ragionieri chiarisce: nessuna fusione all’orizzonte. Autonomia, solidità patrimoniale e tutela degli iscritti restano le priorità.
Le Casse di Previdenza dei professionisti e le criticità di sistema
19 Agosto 2026Calo degli iscritti, pensioni in aumento e rendimenti decisivi: senza riforme strutturali, la sostenibilità futura rischia di deragliare.
