I fantasmi vanno sospesi a tempo indeterminato
I fantasmi sono coloro che esercitano la professione forense ma non inviano il Modello 5 a Cassa Forense, alla quale sono obbligatoriamente iscritti.
Secondo i numeri di Cassa Forense dell’avvocatura, anno 2021, i fantasmi sono 15.955 pari al 6,6% del totale, per fortuna in diminuzione rispetto al 2019, quando erano il 9,6%.
Sui fantasmi e relative conseguenze c’è molta dottrina basta cliccare sui seguenti siti:
- https://www.cassaforense.it/riviste-cassa/la-previdenza-forense/previdenza/mancato-invio-mod-5-doppio-binario-di-chi-e-la-competenza/
- https://www.cfnews.it/previdenza/omesso-invio-del-modello-5-e-norme-procedimentali-per-l-irrogazione-della-sanzione/
- https://www.cassaforense.it/documentazione/guida-previdenziale/il-sistema-sanzionatorio/sistema-sanzionatorio/misura-delle-sanzioni/
- https://www.cfnews.it/previdenza/omesso-invio-mod5-e-decorrenza-prescrizione/
- https://www.cfnews.it/previdenza/le-conseguenze-del-mancato-invio-del-modello-5-da-parte-dell-iscritto/
- https://www.dirittoegiustizia.it/#/documentDetail/9204029
Cassa Forense da notizia che il 17.10.2022 il Consiglio Nazionale Forense ha reso i pareri n. 39 e n. 43 sulla questione affermando che l’omesso invio del Modello 5 a Cassa Forense, trascorsi i 60 giorni dalla diffida, fa scattare da parte del COA di appartenenza l’obbligo di invio degli atti al Consiglio Distrettuale di Disciplina per l’avvio del procedimento disciplinare e il provvedimento amministrativo da parte del COA di appartenenza della sospensione dell’iscritto dall’esercizio professionale a tempo indeterminato.
Un tanto perché l’esercizio della professione, senza l’invio consapevole del Modello 5 a Cassa Forense, costituisce concorrenza sleale nei confronti di tutti gli altri colleghi, in regola con l’invio del Modello 5 e quindi con il pagamento della contribuzione previdenziale dovuta.
E’ venuto il tempo di smascherare i fantasmi!
Altre Notizie della sezione
Alla qualità e quantità delle pensioni si pensa tardi
06 Febbraio 2026De Luca: 'parlare di riduzione dell'età è fuori contesto. Giacché "alla qualità e alla quantità della pensione si pensa quando i danni sono stati già fatti”.
Le pressioni sulle toghe rivelano la visione del governo
05 Febbraio 2026Dall’inaugurazione dell’anno giudiziario alle polemiche politiche: la riforma Nordio e il rischio di una frattura irreversibile tra poteri dello Stato.
Ddl Merito e dirigenza pubblica tra performance e valore pubblico
04 Febbraio 2026La riforma ridefinisce accesso, valutazione e retribuzione dirigenziale, puntando su competenze, risultati e responsabilità per migliorare l’azione amministrativa.
