Il ruolo dell'Inps nel nuovo Codice della crisi d'impresa
Ai microfoni della web tv dei Consulenti i Dirigenti dell'Istituto fanno il punto sui nuovi assetti organizzativi e valutativi da darsi per gestire crediti contributivi.
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La crisi d’impresa e il ruolo dell’Inps. Questo il tema della due giorni svoltasi il 29 e 30 novembre a Roma, presso la Direzione Generale dell’Inps, che ha visto dirigenti e avvocati dell’Istituto confrontarsi con magistrati, giudici, accademici e professionisti addetti ai lavori per avviare un monitoraggio proattivo delle crisi aziendali e una nuova gestione delle situazioni debitorie con il fine di ricondurre le imprese al recupero della regolarità contributiva nell’interesse del lavoratore e della stessa impresa. Nel corso del convegno è stata sottolineata l’importanza di avviare un dialogo preventivo con l’azienda e un differente approccio valutativo delle crisi, anche attraverso un percorso organizzativo e una formazione specialistica delle sedi dell’Istituto, che saranno supportate dalle Direzioni regionali. Di grande importanza anche la figura del Consulente del Lavoro, che nel nuovo Codice della crisi d’impresa è chiamato a svolgere il ruolo di esperto negoziatore. A porre l’accento su questi temi, ai microfoni della web tv di categoria, il Direttore Generale Inps, Vincenzo Caridi; il Direttore Generale Vicario Inps, Antonio Pone; la Coordinatrice Generale dell’Avvocatura Inps, Mirella Mogavero, e il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca.
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