Che fine farà Draghi?
Molti lo vedrebbero come prossimo presidente della Commissione Ue. A breve scadrà l’incarico di Jens Stoltenberg, attuale segretario generale Nato
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Mario Draghi lascia Palazzo Chigi dopo venti mesi di governo che hanno lasciato il segno in Italia e all’estero, ma non ha ancora pensato al suo futuro lavorativo. Forse, la prima cosa da fare dovrebbe essere quella di riposarsi un po’, scherzano (ma fino a un certo punto) i suoi più stretti collaboratori. Certo, in pochi riescono a vederlo occuparsi dei nipotini come un pensionato qualsiasi, come lui stesso si era visto, tra le varie opzioni possibili, nella conferenza stampa di fine anno del 2021.
L’università
E anche se il virtuale nonno d’Italia non sembra ancora aver pensato seriamente al dopo («mah, non ho ancora pensato a questo», dice a chi prova a interrogarlo sul tema), sicuramente alcuni punti fermi non gli mancheranno, a cominciare dal ruolo di governatore onorario della Banca d’Italia. E c’è chi è convinto che tornerà a fare il professore, sottolinea chi gli è vicino.
Il suo network
La passione per l’accademia, il contatto con i giovani, le lezioni lo hanno sempre affascinato. E altrettanto sicuramente riaprirà l’agenda dei suoi importanti contatti internazionali, il suo network fatto di incontri, iniziative e progetti con personaggi di assoluto livello mondiale. Sullo sfondo (ma dal diretto interessato non è mai trapelato nulla, e nulla esce al riguardo da chi lo ha seguito in questi anni) una girandola di ipotesi che lo vedrebbero, prima o poi, in un altro ruolo istituzionale.
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