In Germania la Chiesa rompe un altro tabù, una diocesi ha una vicaria generale
Nessuna obiezione da Roma alla nomina di una donna vicario generale di una diocesi.
A sei mesi dalla nomina in Germania di una donna a vicario generale di una diocesi, praticamente uno strappo al codice di diritto Canonico, il Vaticano ha evitato qualsiasi reazione. Nessuna condanna, nessuna critica, nessun tipo di comunicazioni. L’incarico alla teologa Stephanie Rieth, una accademica di 47 anni che – per la prima volta – svolge il ruolo di vicario generale della diocesi di Magonza sembra sia passato sotto silenzio da Roma, forse per non accendere altre polemiche con la chiesa tedesca e innalzare ancora di più il livello di scontro con Roma. Tuttavia c’è una altra tesi che propende per spiegare la non reazione di Roma come una forma di ‘silenzio-assenso’.
Altre Notizie della sezione
Ecco i post al veleno dei magistrati contro gli avvocati
26 Marzo 2026Dopo il voto referendario, sui social arrivano le invettive contro chi ha sostenuto il Sì alla riforma. Il caso del giudice Francesco Agnino segnalato a Via Arenula.
Flotilla di Salis a Cuba, attivisti in hotel di lusso.
23 Marzo 2026E il popolo è senza luce L'inchiesta giornalistica del New York Post sulla nuova Flovilla a Cuba.
Bergamo, la denuncia di un’avvocata: «Anticipata in udienza la decisione del giudice»
20 Marzo 2026Il caso sollevato in un procedimento tributario: gli atti trasmessi alla Presidenza della Corte.
