Parlamento, sulle nomine il M5S batte il Pd
Dei 12 posti assegnati all'opposizione 7 a 5 Stelle e solo 5 ai dem.
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Uno ‘sbilanciamento’ a favore del centrodestra negli uffici di presidenza appena eletti a Camera e Senato. Fratelli d’Italia infatti ottiene 3 segretari d’aula nei due rami del Parlamento. Fatto inedito, secondo fonti parlamentari dell’opposizioni. “Mai un solo gruppo ha avuto 3 segretari d’aula”, si sostiene. Con gli eletti di Lega e Fi (il Carroccio elegge 2 segretari al Senato e 1 alla Camera, gli azzurri 1 a Montecitorio), il centrodestra ‘batte’ l’opposizione 5 a 3, visto che in tutto i segretari sono 8 per ramo del Parlamento.
Guardando al totale dei componenti degli uffici di presidenza (4 vicepresidenti per ogni Camera, 3 questori e 8 segretari) all’interno dell’opposizione i 5 Stelle, benchè numericamente inferiori, ottengono una rappresentanza maggiore del Pd: 2 vicepresidenti, 1 questore e 4 segretari d’aula. Mentre i dem hanno eletto 2 vicepresidente, 1 questore e soltanto 2 segretari d’aula. Non sono stati eletti nè Stefano Vaccari alla Camera che Daniele Manca al Senato.
Sarcasmo da Azione di Carlo Calenda: “Il Pd ha dimostrato di non saper fare neppure i conti. L’arroganza di questi giorni ha portato il partito di Enrico Letta a regalare ai Cinque Stelle due vicepresidenze, un questore e addirittura quattro segretari d’aula. Quindi dei dodici posti andati all’opposizione i Cinque Stelle hanno ottenuto sette posti, il Pd solo cinque, zero a Terzo polo e autonomie. Una strategia così masochista era difficile da immaginare. Complimenti al Pd”.
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