Anno: XXVIII - Numero 16    
Martedì 27 Gennaio 2026 ore 13:15
Resta aggiornato:

Home » Con l’intervento dell’ Enpam il Fondo Esg sale a 521 milioni

Con l’intervento dell’ Enpam il Fondo Esg sale a 521 milioni

Per la rigenerazione urbana le altre Casse private sono già tra gli investitori

Con l’intervento dell’ Enpam il Fondo Esg sale a 521 milioni

Balzo in avanti per Coima Sgr nel suo fondo d’investimento Esg City Impact, finalizzato alla rigenerazione urbana, entra, infatti, l’Enpam (Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri), e si raggiungono così i “521 milioni di euro di raccolta, con l’obiettivo di superare i 600 entro fine 2022”.

Ad annunciarlo il fondatore e amministratore delegato di Coima Manfredi Catella.

La Cassa dei ‘camici bianchi’ si aggiunge agli altri investitori, ossia Cassa forense (avvocati), Cdc (dottori commercialisti), Inarcassa (ingegneri e architetti), Bcc Credito cooperativo, Fondazione Cariparo, Compagnia di San Paolo. Nel corso di un incontro pomeridiano, a Milano, cui partecipano, oltre a Catella, i presidenti dell’Adepp (Associazione dei 20 Enti pensionistici e assistenziali privati dei professionisti) e dell’Enpam Alberto Oliveti, di Assoprevidenza Sergio Corbello, di Assofondipensione Giovanni Maggi e di Acri (Associazione Casse di risparmio) e Fondazione Compagnia di San Paolo Francesco Profumo, i fari si sono accesi su ciò che gli investitori istituzionali italiani possono fare per contribuire a sostenere la competitività del Paese, nel rispetto dei propri obiettivi finanziari. Nato nel luglio del 2020, in piena crisi pandemica da Covid-19, nel luglio 2020, Coima Esg City Impact Fund punta ad inserirsi nel solco della transizione ecologica e sociale dei centri urbani della nostra Penisola, mediante operazioni finanziarie nel campo del riutilizzo edilizio degli edifici esistenti e in quello della rigenerazione urbana a scala di quartiere. Fra i progetti avviati vi è quello concernente “la riqualificazione dello Scalo di Porta Romana, a Milano, che ospiterà il Villaggio delle Olimpiadi Invernali del 2026 e consentirà il recupero, in collaborazione con Covivio e Prada Holding, di un’area dismessa e la sua rigenerazione ispirata a principi di sostenibilità, con un progetto per qualità, dimensioni e finalità comparabile ai migliori interventi urbanistici a livello europeo”

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Gli interna corporis ignoti agli iscritti

Gli interna corporis ignoti agli iscritti

27 Gennaio 2026

1.700.000 circa professionisti sono obbligati, per legge, ad iscriversi alle Casse di previdenza di riferimento ma non conoscono molti dati fondamentali relativi alla gestione finanziaria e questo perché agli iscritti non vengono comunicati.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.