Settimo Torinese aderisce all’Asse.Co. dei Consulenti del Lavoro
Il Comune piemontese sigla l’accordo con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per diffondere il lavoro etico sul territorio
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Favorire la diffusione del lavoro etico sul territorio. Con questo obiettivo il Comune di Settimo Torinese aderisce all’asseverazione di conformità contributiva e retributiva delle imprese (Asse.Co.) dei Consulenti del Lavoro, istituita con il protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e il Ministero del Lavoro nel 2014, cui ha fatto seguito nel 2016 l’accordo con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. A fare da cornice al protocollo d’intesa siglato dal Comune piemontese con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, occasione per i Consulenti del Lavoro per riflettere sui temi della legalità, della comunicazione e della deontologia. Ad intervenire, la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone e il sindaco di Settimo Torinese, Elena Piastra. Uno strumento in più, dunque, per sviluppare l’attività di prevenzione e promozione della corretta applicazione della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale e per rafforzare i processi di legalità supportando aziende e sistema imprenditoriale. “La procedura – ha spiegato la Presidente Calderone a margine della firma – porta le aziende a ottenere non solo un vero e proprio ‘marchio di legalità’, ma anche un audit interno con cui procedere nel pieno rispetto delle norme e dell’etica del lavoro. Senza dimenticare che l’Asse.Co. può rappresentare un requisito premiante ai fini dell’attribuzione di punteggio nell’aggiudicazione di gare di appalto”. Per il sindaco Elena Piastra, “la regolarità contributiva e retributiva delle imprese è un tema di rilevanza sociale per tutelare i diritti dei lavoratori e riveste un carattere centrale nella salvaguardia della concorrenza e nei rapporti intrattenuti dal datore di lavoro con il sistema pubblico e privato in cui opera”.
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