Anno: XXVIII - Numero 85    
Giovedì 30 Aprile 2026 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » I liberi professionisti “non possono ammalarsi, per legge.

I liberi professionisti "non possono ammalarsi, per legge.

Da Gaetano Stella (Confprofessioni) un appello al governo per 'atto civilità' verso gli autonomi

I liberi professionisti

Dopo anni di discussioni e dibattiti parlamentari il disegno di legge sul differimento dei termini per infortunio e malattia, primo firmatario il senatore Andrea de Bertoldi (FdI), rimane inspiegabilmente bloccato, in attesa che si trovi un’adeguata copertura finanziaria”.

Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, lancia un appello al governo per chiedere “un atto civiltà”, riconoscendo il diritto alla salute anche a milioni di professionisti e lavoratori autonomi, affermando che “più volte abbiamo richiesto di utilizzare i risparmi del fondo per l’esonero contributivo, circa 600 milioni, per la copertura del ddl, ma ogni volta che il governo deve intervenire a favore dei professionisti cala una insopportabile e ingiustificata cortina di fumo”, si chiude la nota.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Notizie Correlate

Visto di conformità: le osservazioni di Confprofessioni.

Visto di conformità: le osservazioni di Confprofessioni.

20 Aprile 2026

La Confederazione interviene sull’ordinanza n. 8845/2026 della Corte di cLa Confederazione interviene sull’ordinanza n. 8845/2026 della Corte di cassazione, che estende la responsabilità del professionista fino alla coobbligazione solidale per l’imposta evasa.assazione, che estende la responsabilità del professionista fino alla coobbligazione solidale per l’imposta evasa.

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.