Inpgi: ok al contributo dell’1% per 5 anni per tutti i giornalisti
Il Cda della Cassa di previdenza vara le misure per meno spesa e più entrate
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Introduzione per cinque anni di un contributo straordinario dell’1% per il riequilibrio della gestione previdenziale principale a carico di tutti i giornalisti iscritti all’Inpgi, attivi e pensionati, che “determinerà un incremento di gettito quantificabile in 15,5 milioni di euro annui”, e nell’arco del quinquennio “affluiranno nelle casse dell’Istituto di previdenza 77,5 milioni. Per quanto riguarda i colleghi in attività, il contributo concorrerà ad incrementare la propria posizione previdenziale”.
Ecco una delle misure approvate dal Consiglio di amministrazione della Cassa dei giornalisti (Inpgi), in condizione di forte disavanzo a causa della crisi dell’editoria, per la riduzione della spesa e l’aumento delle entrate. Via libera, poi, alla “rimodulazione del limite di reddito cumulabile con la pensione, con l’abbassamento dell’attuale soglia di franchigia a 5.000 euro annui. Ciò comporterà un risparmio di spesa pensionistica quantificabile in circa 1,5 milioni di euro annui”, fa sapere all’ANSA l’Istituto. Stop, inoltre, alla “concessione delle residue prestazioni facoltative (case di riposo, superinvalidità e sussidi). Il risparmio riguarderà le nuove domande e, a regime, il risparmio di spesa annuo è stimabile in circa 1,2 milioni”, si precisa.
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