Corsa degli italiani a fare 'pace' col fisco
Pace fiscale su 13 mln cartelle. Riparte la rottamazione
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Mentre governo e maggioranza si apprestano a riaprire i termini per rottamazione e saldo e stralcio arrivano i dati dell’Agenzia delle Entrate per l’edizione ter della definizione agevolata delle cartelle e per la formula ancor più scontata dedicata ai contribuenti in difficoltà. Con numeri record: le richieste arrivate fino a fine aprile riguardano infatti quasi 13 milioni di cartelle per 38 miliardi di debiti. Quanto sarà l’incasso finale dipenderà “da quanti pagheranno” fino alla fine le rate (spalmate in 5 anni) e da “quanti invece hanno fatto istanza come manovra dilatoria”, ha precisato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, ricordando che “in passato l’incasso effettivo per il fisco è stato del 46-47% del valore complessivo” ma sottolineando allo stesso tempo che si possano raggiungere risultati “migliori” visto che questa terza edizione ha avuto il più alto numero di istanze in assoluto. Per il solo saldo e stralcio, ha spiegato davanti alla commissione Finanze del Senato, si parte da un importo di 6,5 miliardi (gli altri 21,1 riguardano le richieste di rottamazione ter) dai quali si potrà ricavare tra circa un miliardo e poco più di 2, applicando al dovuto le percentuali tra il 16% e il 35% che si pagheranno effettivamente in base alle varie fasce di Isee. Per le casse dello Stato sta funzionando bene anche la fattura elettronica (da gennaio ne sono state inviate da 3,3 milioni di cedenti per 1.537 miliardi di cui 161 di imposta), che sta trainando anche gli incassi Iva: in 5 mesi, ha detto ancora Maggiore, “abbiamo registrato un maggior gettito per 1,8 miliardi”. Un trend positivo che si dovrebbe estendere anche a Irpef e Ires.
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