IL CROLLO DEL LAVORO INDIPENDENTE.
La pandemia cancella dal mercato 30 mila liberi professionisti
In evidenza
L’onda d’urto dell’emergenza Covid-19 ha colpito anche le libere professioni: nei primi sei mesi del 2020, oltre 30.000 liberi professionisti, in prevalenza donne, hanno dovuto abbandonare la propria attività a causa della crisi innescata dalla pandemia, cui si aggiungono circa 170.000 lavoratori indipendenti su una platea di oltre 1,5 milioni di lavoratori autonomi bloccati dal primo lockdown. Lo afferma Confprofessioni, secondo la quale i settori più colpiti sono quelli legati al commercio, finanza e immobiliare con un calo di quasi il 14% nel primo trimestre del 2020, ma male anche l’area tecnica (-5,7%) e amministrativa (-2,5%).
Altre Notizie della sezione
TRATTAMENTO DI FINE PROFESSIONE E FISCO, LA SFIDA DELLE CASSE
14 Maggio 2026Trent’anni dopo la riforma Dini, gli enti previdenziali dei professionisti chiedono più flessibilità, minore pressione fiscale e nuovi strumenti di welfare.
L’ITALIA NON È UN PAESE PER VECCHI
13 Maggio 2026Per la Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica per abbattere le liste d’attesa il 50% esami imaging per over70 non necessario.
STRETTA SUI COMPENSI ILGOVERNO SOTTO ASSEDIO
12 Maggio 2026Consulenti del lavoro, Avvocati e professioni unite: “Norma vessatoria, discriminatoria e pericolosa per legalità e servizi pubblici”.
