Dialogo tributaristi con Ruffini, 'urge semplificare'
Int, 'necessità di chiarimenti su privacy negli adempimenti'
In evidenza
Incontro tra il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ed il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int), Riccardo Alemanno, a cui hanno partecipato anche il vicedirettore – Capo divisione servizi Paolo Savini ed il direttore centrale Coordinamento generale Sergio Cristallo: nel corso del dialogo, recita una nota dei professionisti, “sono trattate alcune problematiche relative agli intermediari fiscali, quali la necessità di semplificare la gestione delle deleghe che i professionisti ricevono dai loro assistiti, per cui l’Int propone una delega unica con più opzioni operative e con scadenza sino a revoca o almeno unificata ed alcuni adempimenti digitali quali le trasmissioni di dati al sistema Tessera sanitaria, su cui i tributaristi chiedono una modifica dell’obbligo di invio mensile delle spese sanitarie previsto dal prossimo anno”. Alemanno “ha anche evidenziato la necessità di fare chiarezza sul peso che ha la privacy su determinati adempimenti soprattutto quelli svolti dagli intermediari fiscali.
Da parte dell’Agenzia delle Entrate grande disponibilità di ascolto e la volontà di verificare cosa sia possibile fare in merito. Importante evidenziare che la necessità di semplificazione è stata sottolineata da entrami gli interlocutori, fermo restando che per prima cosa occorra una semplificazione normativa a monte, per questo Alemanno spera che la riforma fiscale si muova concretamente in tal senso”, si legge, in conclusione.
Altre Notizie della sezione
A rischio la selezione di medicina
21 Novembre 2025Foto e video dei test finiscono sui social. Il Miur: «Pronti ad annullare gli esami».
Al minimo storico le abilitazioni di ingegneri e architetti
19 Novembre 2025Il rapporto periodico del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri attesta la perdita di interesse dei giovani laureati in queste discipline per la libera professione.
Codice deontologico
18 Novembre 2025Anc presenta appello al Consiglio di Stato.
