IL COVID HA MESSO IN EVIDENZA LA CRISI DELLE PROFESSIONI
La denuncia dell’Ente di mutua assistenza costituito all’interno dell'Adepp
In evidenza
Le misure governative messe in atto per i lavoratori autonomi, nel corso della pandemia da Covid-19, “hanno messo in evidenza quanto fosse precaria e difficile la condizione dei professionisti” italiani. A dirlo il presidente dell’Emapi (Ente di mutua assistenza per i professionisti italiani) Demetrio Houlis, audito oggi dalla Commissione Bicamerale di controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
Il ‘bonus’ da 600/1.000 euro, introdotto dal decreto ‘Cura Italia’, anticipato dalle Casse private per conto dello Stato, ha raggiunto, infatti, oltre 502.000 iscritti agli Enti, cui l’indennità è stata concessa in base a precisi ‘tetti’ di reddito richiesti (aver dichiarato nel 2018 meno di 35.000 euro, o dai 35.000 ai 50.000 euro, ma avendo avuto un calo di 1/3 delle entrate nel primo trimestre dell’anno, ndr). Houlis ha ricordato come l’Emapi sia stata costituita all’interno dell’Adepp (l’Associazione che riunisce 20 Casse), quando, “a partire dagli anni Duemila, gli Enti hanno iniziato ad interrogarsi sulle esigenze di un welfare integrato” per le diverse platee di professionisti.
Altre Notizie della sezione
CHIUSURA PER FERIE
05 Agosto 2026Chiudiamo per ferie fino al 17 agosto. Buone vacanze
IL SENATO APPROVA IL DDL DELEGA SULLE PROFESSIONI
04 Agosto 2026Un passaggio importante per i Consulenti del Lavoro e le altre 14 categorie coinvolte.
LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI OGGI IN AULA AL SENATO
03 Agosto 2026Riforma delle professioni: cambia il futuro degli Ordini
