Tusk a Trump: Ue non è stata creata per fregare nessuno
Il primo ministro polacco risponde al presidente americano. Portavoce Commissione: "Ue una manna per gli Usa". Francia: "Se Stati Uniti mettono dazi al 25%, Ue farà altrettanto".
In evidenza
Il primo ministro polacco e presidente di turno Ue Donald Tusk risponde al presidente Usa Donald Trump secondo il quale l’Unione Europea “è stata creata per fregare gli Stati Uniti”. “L’Ue non è stata creata per fregare nessuno. Al contrario. È stata creata per mantenere la pace, per costruire rispetto tra le nostre nazioni, per creare un commercio libero ed equo e per rafforzare la nostra amicizia transatlantica. Semplicemente così”, ha scritto Tusk su X.
L’Unione Europea, ha continuato, “ritiene che dovremmo lavorare insieme per preservare queste opportunità per i nostri cittadini e le nostre imprese, su entrambe le sponde dell’Atlantico, invece di lavorare gli uni contro gli altri. Siamo per il dialogo, l’apertura e la reciprocità. Siamo pronti a collaborare con gli Usa, a condizione che rispettino le regole, ma proteggeremo anche i nostri consumatori e le nostre imprese, in ogni momento. Non si aspettano di meno da noi e non meritano di meno da noi”.
Sui dazi negoziati in corso
Quanto ai dazi, “ci sono negoziati in corso tra Ue e Usa. Queste questioni spettano al commissario Maros Sefcovic, che era negli Usa una settimana fa”, ha affermato Olof Gill, sottolineando che l’esecutivo Ue non commenterà di fronte ai giornalisti i dettagli di un negoziato in corso ma che “ci sono stati incontri produttivi con gli americani”.
“Mancano ancora dettagli su questi potenziali dazi” del 25% su “auto e altre cose”, minacciati da Trump ieri, ha aggiunto il portavoce. “Dunque non sappiamo ancora come e se dovremo rispondere”. A ogni modo, l’Ue si è preparata per “oltre un anno” a questo scenario ed è pronta a reagire, pur mirando a non imporre dazi se possibile, ha ribadito.
La reazione della Francia
Se gli Stati Uniti mettessero dazi del 25 per cento, come annunciato dal presidente americano, l’Unione Europea “farebbe lo stesso”, ha dichiarato il ministro delle Finanze francese Eric Lombard. “È chiaro che se gli americani aumenteranno i dazi, come annunciato dal presidente Trump, l’Ue farà lo stesso”, ha affermato Lombard a margine della riunione dei ministri delle finanze del G20 a Città del Capo. “Anche se non è nell’interesse generale, anche noi dobbiamo proteggere i nostri interessi e quelli dei Paesi dell’Unione”, ha aggiunto.
Altre Notizie della sezione
La maggioranza trova l’intesa nella notte sulla legge elettorale
26 Febbraio 2026Nelle prossime ore il deposito del testo, proporzionale con premio e niente preferenze.
Rider, Pm Milano dispone controllo giudiziario per Deliveroo Italy.
25 Febbraio 2026L'accusa è di impiegare manodopera "in condizioni di sfruttamento e approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori.
L’Inps dà istruzioni sull’Adi, nessuna sospensione dopo 18 mesi
24 Febbraio 2026Ma riduzione del 50% della prima mensilità dopo il rinnovo.
