Trump spinge gli italiani (anche di centrodestra) verso gli "Stati Uniti d'Europa"
È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto di ricerca YouTrend
In evidenza
BiDiMedia, istituto indipendente specializzato in rilevazioni elettorali e analisi politiche, ha pubblicato i risultati del primo sondaggio dell’anno.
Tra i dati emersi, spicca un risultato particolarmente significativo legato al futuro dell’Unione Europea. Alla domanda “Secondo lei l’Ue dovrebbe diventare una reale unione federale, continuare a funzionare con l’assetto attuale o sciogliersi?”, ben il 61% degli intervistati si è espresso a favore della creazione degli “Stati Uniti d’Europa”. Il sostegno maggiore a questa opzione proviene dagli elettori di Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra e Movimento 5 Stelle, un risultato che trova spiegazione negli attuali equilibri geopolitici precari.
A soprendere sono i dati relativi agli elettorati di centrodestra: il 54% tra quelli di Fratelli d’Italia e il 57% tra quelli di Forza Italia si sono dichiarati favorevoli a una maggiore integrazione europea. Fa eccezione, come prevedibile, la Lega, che mantiene il suo tradizionale atteggiamento autonomista ed euroscettico.

Altre Notizie della sezione
Milano Cortina, nuovi attacchi da hacker filorussi
06 Febbraio 2026Da Fondazione a Leonardo diversi obiettivi nel mirino.
Nel complesso del 2025 le vendite al dettaglio in valore crescono dello 0,8% rispetto all’anno precedente, mentre sono in calo i volumi (-0,6%).
05 Febbraio 2026A dicembre 2025 le vendite al dettaglio registrano, rispetto al mese precedente, un calo sia in valore (-0,8%) sia in volume (-0,9%). Su base tendenziale, a dicembre 2025, le vendite al dettaglio registrano una crescita dello 0,9% in valore e un calo dello 0,2% in volume. Nel complesso del 2025 le vendite al dettaglio in valore crescono dello 0,8% rispetto all'anno precedente, mentre sono in calo i volumi (-0,6%).
I dati Inps sull’andamento Adi-Sfl dimostrano la attenzione del Governo sui più fragili
03 Febbraio 2026“I dati Inps di monitoraggio sull’Assegno d’Inclusione (Adi) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl) diffusi oggi confermano la strada già tracciata dalle precedenti rilevazioni in termini di presa in carico e accompagnamento.
