Nuovo episodio di violenza in pronto soccorso.
Psichiatra aggredita a Genova.
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L’episodio è avvenuto oggi all’alba nell’ospedale a villa Scassi. La dottoressa ha riportato lesioni guaribili in tre giorni
Genova torna a fare i conti con un nuovo caso di violenza ai danni del personale sanitario. Alle prime ore del mattino una psichiatra in servizio nel pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi è stata aggredita da un paziente ricoverato nella struttura.
L’aggressione si è verificata intorno alle 5. La professionista ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Decisivo l’intervento delle guardie giurate presenti all’interno dell’ospedale, che sono riuscite a fermare la situazione evitando conseguenze più gravi.
Successivamente sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per gli accertamenti. Il paziente che ha aggredito la psichiatra è rimasto ricoverato all’interno dell’ospedale genovese ed è stato sottoposto agli accertamenti clinici previsti.
L’episodio si inserisce nel più ampio fenomeno delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari. Secondo i dati disponibili, nel 2024 in Liguria sono stati registrati 464 episodi di violenza contro il personale sanitario, un numero in aumento rispetto ai circa 400 casi rilevati nel 2023.
Un fenomeno che, secondo le stime riportate dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Genova, potrebbe essere ancora più esteso a causa dei casi che non vengono segnalati. Nel marzo 2025, in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, il presidente dell’Ordine degli infermieri della provincia di Genova, Carmelo Gagliano, aveva parlato di oltre 800 episodi avvenuti in Liguria nel corso del 2024, includendo anche situazioni non sempre formalmente denunciate.
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