Approvato il decreto bollette
Previsto un contributo straordinario di 200 euro per i nuclei con Isee fino a 25mila euro e aiuti alle aziende con alti costi energetici.
In evidenza

Il governo ha appena approvato oggi in Consiglio dei ministri un decreto legge con un pacchetto di interventi per contrastare il caro bollette, a sostegno di famiglie e imprese. Le misure, che valgono complessivamente circa 3 miliardi di euro, sono destinate a contenere l’impatto dei costi energetici nel prossimo trimestre, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che il provvedimento prevede un contributo straordinario di 200 euro sulle bollette per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro, oltre al bonus sociale già previsto per chi ha un ISEE fino a 9.530 euro. Il contributo verrà applicato direttamente sulle bollette del prossimo trimestre, con l’obiettivo di aiutare i nuclei più in difficoltà in attesa di un calo dei prezzi dell’energia. Giorgetti ha sottolineato che la misura è finanziata con le risorse della Cassa per i servizi energetici e ambientali e non comporta nuovo debito per lo Stato. Il decreto prevede inoltre il rinvio di due anni del passaggio obbligatorio al mercato libero dell’energia per i clienti vulnerabili e per le microimprese vulnerabili. Viene anche istituito un fondo alimentato dall’incremento del gettito IVA derivante dall’aumento del prezzo di gas ed elettricità, destinato a sostenere le famiglie più fragili. Per le imprese, il provvedimento prevede l’azzeramento della componente ASOS degli oneri di sistema per i clienti non domestici con potenza disponibile superiore a 16,5 kW e l’anticipo di 600 milioni di euro provenienti dalle aste ETS (le quote di emissioni di CO₂).
Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha poi evidenziato che le imprese soggette alla Decarbonizzazione tramite Sistema (DTS), ovvero quelle che pagano oneri per le certificazioni delle emissioni di carbonio, riceveranno un sostegno pari a oltre il 60% del loro onere. Inoltre, viene istituito un fondo da 800 milioni di euro che, con criteri definiti dall’ARERA (l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), contribuirà ad alleggerire i versamenti delle aziende.
Entrambi i ministri hanno sottolineato l’importanza di introdurre un sistema di tariffe più trasparente e comprensibile per i consumatori, con l’obiettivo di rendere più chiaro il confronto tra le offerte sul mercato libero e di tutelare i cittadini.
Pichetto Fratin: “Approvato ddl Nucleare, con cui guardiamo al futuro”
Il Cdm ha approvato anche un disegno di legge delega sul nucleare, “con cui guardiamo al futuro”, ha dichiarato Pichetto Fratin, nel corso della conferenza stampa, un disegno che rappresenterebbe “È un ddl delega che prevede, nei 12 mesi successivi all’approvazione da parte del Parlamento, che venga attuato con gli atti conseguenti normativi. È una completa rottura rispetto alle esperienze precedenti: guardiamo a fusione e a fissione di nuova generazione con strumenti completamenti diversi rispetto alle grandi centrali”.
Tutto questo, aggiunge il ministro, “concentrandoci sul regolamento dei cicli di vita degli impianti di energia Nucleare”.
Altre Notizie della sezione

Giuseppe Riello verso la presidenza Confindustria Verona
29 Aprile 2025Con Raffaele Boscaini a capo di Confindustria Veneto, il suo posto come guida degli industriali veronesi potrebbe essere preso dal suo vice nonché attuale presidente della Camera di Commercio.

Il 7 maggio il via al Conclave.
28 Aprile 2025Il sistema elettorale, i tempi, gli elettori e gli eleggibili, la possibile durata e la data oltre la quale non si può andare. Vademecum per orientarsi sulla successione a Francesco.

Il Parlamento approva la risoluzione di maggioranza al Dfp
24 Aprile 2025Nel testo alla Camera c'è l'impegno in favore della famiglia.