Anno: XXVIII - Numero 172    
Venerdì 11 Settembre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Aggressione choc ad arbitra in Umbria: “Devi fare la fine di Ilaria Sula”

Aggressione choc ad arbitra in Umbria: "Devi fare la fine di Ilaria Sula"

Durante Sangemini-Sporting Terni, un dirigente ha rivolto insulti sessisti e minacce a una giovane di 17 anni.

Aggressione choc ad arbitra in Umbria:

“Rinnovare la collaborazione tra il mondo delle professioni e quello delle imprese, nell’ottica di rafforzarsi reciprocamente”, perché “così sarà possibile formare al meglio figure tecniche capaci di incrementare la competitività delle aziende, migliorare la qualità dei loro prodotti e contribuire a mantenere alto il livello del made in Italy, che – in questa fase di tensioni commerciali internazionali – può fare la differenza per l’intera economia del Paese”.

Se ne è discusso nel convegno promosso a Roma dal Consiglio nazionale dei periti industriali e da Confartigianato, organizzato in occasione della seconda Giornata del made in Italy.

    I rappresentanti di Confartigianato, recita una nota, “hanno sottolineato l’importanza di tutelare le imprese italiane, profondamente danneggiate dalle opere di contraffazione (moda, alimentare, farmaceutica, elettronica: i settori più esposti, con oltre 113.000 aziende a rischio), e hanno evidenziato il ruolo fondamentale degli strumenti attualmente disponibili per la difesa del Made in Italy”.

    Il presidente dei periti industriali italiani Giovanni Esposito ha dichiarato: “Crediamo molto nel made in Italy, e abbiamo creduto sin dal primo momento a questa giornata promossa dal ministero.

  Come periti, siamo esperti nelle varie materie e in prima linea contro la contraffazione: tanti colleghi vengono chiamati nei tribunali per le perizie a tutela dei prodotti italiani. Al primo posto – ha ricordato – dobbiamo mettere la qualità e la sicurezza, che nasce dal rispetto di normative e procedure su cui Italia ed Europa sono molto attente”.

Ansa

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Caso Ranucci, Lavitola resta in carcere.

Caso Ranucci, Lavitola resta in carcere.

10 Settembre 2026

Il tribunale del Riesame di Roma ha respinto le istanze delle difese: avevano chiesto per il loro assistito i domiciliari in una casa in Basilicata. Si indaga su 'buchi' in chat tra l’ex editore e il giornalista.

Nessun cyber-attacco in Gb.

Nessun cyber-attacco in Gb.

09 Settembre 2026

Lo precisa il direttore dell'agenzia di settore anticipando intervento della ministra ai Comuni.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.