Anno: XXVIII - Numero 146    
Martedì 28 Luglio 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Fratelli d’Italia cresce e allunga. Pd e M5S calano.

Fratelli d'Italia cresce e allunga. Pd e M5S calano.

Il rilevamento Swg per il Tg La7 con le intenzioni di voto.

Fratelli d'Italia cresce e allunga. Pd e M5S calano.

Futuro Nazionale di Roberto Vannacci continua a salire e si avvicina a Forza Italia. Sono le novità del sondaggio Swg che per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi, lunedì 27 luglio. Fratelli d’Italia, sempre ampiamente primo partito, guadagna lo 0,1% e arriva al 27%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aumenta il vantaggio sul Pd della segretaria Elly Schlein. I dem cedono lo 0,2% e scivolano al 20,9%. Calo analogo per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, ora al 12,9%. Forza Italia perde lo 0,1% e ora vale il 7,6%. Prosegue la crescita di Futuro Nazionale: il partito di Vannacci guadagna ancora lo 0,2% e si attesta al 6,9% staccando Verdi e Sinistra, che crescono dello 0,1% e arrivano al 6,5%. Passo avanti anche per la Lega di Matteo Salvini, dal 5,5% al 5,7%.

Più staccate Azione di Carlo Calenda (3,4%) e Italia Viva di Matteo Renzi (2,3%). Seguono +Europa (1,2%), Noi Moderati (1%), Sud chiama Nord (1%) e Ora! (1%)

Tabella intenzioni di voto (Swg per Tg La7 – 27 luglio 2026)

Partito

%

Variazione

Fratelli d’Italia

27,0%

+0,1

Partito Democratico

20,9%

-0,2

Movimento 5 Stelle

12,9%

-0,2

Forza Italia

7,6%

-0,1

Futuro Nazionale

6,9%

+0,2

Alleanza Verdi e Sinistra

6,5%

+0,1

Lega

5,7%

+0,2

Azione

3,4%

=

Italia Viva

2,3%

=

+Europa

1,2%

=

Noi Moderati

1,0%

=

Sud chiama Nord

1,0%

=

Ora!

1,0%

=

Analisi della situazione

Il nuovo sondaggio Swg conferma una tendenza ormai consolidata: Fratelli d’Italia continua a rafforzare la propria leadership, mentre le principali forze di opposizione perdono terreno. Il partito di Giorgia Meloni sale al 27% e amplia ulteriormente il vantaggio sul Partito Democratico, che arretra al 20,9%. Il distacco tra i due maggiori partiti raggiunge così 6,1 punti percentuali, un margine che rende più difficile per il centrosinistra proporsi come alternativa competitiva.

Anche il Movimento 5 Stelle registra una flessione, scendendo al 12,9%. La contemporanea contrazione di Pd e M5S evidenzia una fase di difficoltà dell’opposizione, che non riesce a trasformare il malcontento su alcuni temi in un recupero di consenso elettorale.

Nel centrodestra il dato politicamente più significativo è la continua crescita di Futuro Nazionale. Il partito guidato da Roberto Vannacci arriva al 6,9%, guadagnando altri due decimali e portandosi ad appena sette decimi da Forza Italia. Il trend suggerisce che la nuova formazione stia consolidando uno spazio politico stabile, intercettando soprattutto una parte dell’elettorato sovranista e identitario.

La Lega recupera lievemente, passando dal 5,5% al 5,7%, ma resta su livelli storicamente bassi. Il modesto incremento non modifica gli equilibri interni alla coalizione, nella quale Fratelli d’Italia mantiene un ruolo nettamente predominante.

Forza Italia continua invece una lenta erosione dei consensi. Pur restando il secondo partito della maggioranza, il margine su Futuro Nazionale si riduce progressivamente. Se il trend dovesse proseguire nelle prossime settimane, il sorpasso di Vannacci sul partito di Antonio Tajani non apparirebbe più un’ipotesi remota.

Sul versante progressista, Alleanza Verdi e Sinistra cresce al 6,5%, consolidandosi come quarta forza dell’opposizione e avvicinandosi ai livelli di Futuro Nazionale. Tuttavia, la crescita di Avs non compensa le perdite registrate da Pd e M5S.

Nel complesso il sondaggio fotografa un quadro caratterizzato da tre elementi principali:

  • Fratelli d’Italia consolida la leadership nazionale, mantenendo un vantaggio significativo sul Pd.
  • L’opposizione arretra, con Pd e M5S entrambi in calo.
  • Futuro Nazionale continua la sua espansione, diventando il fenomeno politico più dinamico del momento e il principale elemento di novità all’interno del centrodestra.

Se queste tendenze dovessero consolidarsi, la competizione politica nei prossimi mesi potrebbe spostarsi soprattutto all’interno della maggioranza, dove la crescita di Futuro Nazionale rischia di modificare gli equilibri tra gli alleati, mentre l’opposizione resta chiamata a trovare una strategia comune per ridurre il divario con il partito della presidente del Consiglio.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.