Medici di famiglia verso la formazione specialistica.
È la novità emersa dagli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali del Senato nell’ambito dell’esame del Ddl sulle misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie.
In evidenza
La formazione dei medici di medicina generale diventerà specialistica. È questa la principale novità emersa dagli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali del Senato nell’ambito dell’esame del disegno di legge sulle misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. Il provvedimento prosegue ora il suo iter parlamentare e dovrà affrontare il passaggio in Aula prima dell’approvazione definitiva.
L’obiettivo della riforma è rafforzare la preparazione dei futuri medici di famiglia, equiparando il loro percorso formativo a quello delle altre specializzazioni. Il testo prevede che il corso di formazione specifica in medicina generale venga riconosciuto come una scuola di specializzazione, con un impianto formativo più strutturato e un inquadramento lavorativo che garantisca ai medici in formazione una retribuzione adeguata e una maggiore integrazione nei servizi sanitari territoriali.
Sul tema era intervenuto nei giorni scorsi anche il ministro della Salute Orazio Schillaci, ribadendo la necessità di una revisione della formazione per rendere più attrattiva la medicina generale e garantire un ricambio generazionale nei territori. “Dobbiamo adeguare il percorso formativo dei medici di famiglia, rendendolo più vicino a quello delle altre specialità. È fondamentale che la medicina generale continui a essere un pilastro del nostro Servizio sanitario nazionale, con professionisti ben formati e adeguatamente retribuiti”, ha dichiarato il ministro.
Gli emendamenti approvati puntano anche a rafforzare le misure per garantire l’erogazione delle prestazioni sanitarie, intervenendo sulla gestione delle liste d’attesa e sulla carenza di personale medico. Tra le modifiche al testo, vi è il potenziamento degli strumenti di monitoraggio dell’attività libero-professionale intramoenia e il rafforzamento della governance delle aziende sanitarie per ottimizzare l’impiego delle risorse.
Il disegno di legge, sostenuto dalla maggioranza di governo, risponde a un’esigenza ormai improrogabile di revisione del sistema sanitario territoriale, soprattutto alla luce della progressiva riduzione del numero di medici di medicina generale e delle difficoltà di accesso alle cure primarie.
L’iter parlamentare proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di arrivare a un’approvazione definitiva entro la fine della legislatura.
Doctor 33
Altre Notizie della sezione
Sostenibilità: dai commercialisti un focus sui fattori Esg nelle società benefit
27 Marzo 2026Consiglio e Fondazione nazionali della categoria pubblicano il secondo dei Quaderni dedicati al rapporto tra governance, finanza aziendale e sostenibilità. Esplorata l'individuazione di primari elementi della sostenibilità nella governance delle SB
Abusivismo, resta alta l’attenzione dei Consulenti del Lavoro.
23 Marzo 2026Sul Sole 24 Ore il Presidente De Luca sottolinea la necessità di contrastare le Stp “spurie” e i soggetti non autorizzati.
Confartigianato presenta i nuovi accordi al congresso dei consulenti del lavoro Piemonte-VdA
23 Marzo 2026Anche il tema della sicurezza sul lavoro al centro del congresso interregionale Piemonte Valle d'Aosta dei consulenti del lavoro, alle Ogr di Torino.
