L'abrogazione dei webinar per la formazione è una fake news
I chiarimenti alle imprecisioni diffuse in rete sulle novità in materia per i CdL
In evidenza
Nelle ultime ore si sono diffuse imprecise interpretazioni delle novità in materia di Formazione Continua dei Consulenti del Lavoro, non aderenti a quanto deliberato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dopo una serie di confronti con i Consigli Provinciali degli Ordini. Si tratta di novità, agganciate all’evoluzione epidemiologica e alle decisioni del Cts, che in questa fase vanno nella direzione di un graduale ritorno alla normalità.
Per fare chiarezza è stata inviata ai Consigli Provinciali degli Ordini una nota esplicativa che, nel riconfermare integralmente i contenuti della delibera, chiarisce ulteriormente le novità introdotte. In particolare, la modalità di formazione in webinar prosegue e i crediti acquisiti sono validi. Due punti erroneamente interpretati, rispetto a quanto deliberato e comunicato dal Consiglio Nazionale.
Qui di seguito se ne riassumono i punti principali, che confermano e chiariscono i contenuti della delibera.
Webinar: è confermata la possibilità di formarsi a distanza e la percentuale dei crediti viene elevata al 60% . Gli eventi devono essere diffusi esclusivamente con modalità elearning o webinar.
Decorrenza: le modifiche decorrono dal 1.10.21, pertanto tutti crediti maturati in precedenza non sono interessati dalle novità introdotte.
Altre Notizie della sezione
Depositata dai commercialisti la lista de Nuccio, al voto il 15 aprile
11 Febbraio 2026'La professione si costruisce insieme e con credibilità' .
L’Int aderisce a M’illumino di Meno per risparmio energetico nazionale
10 Febbraio 2026I Tributaristi spengono luci e dispositivi non essenziali per sensibilizzare su sostenibilità, crisi energetica e responsabilità quotidiana collettiva per il futuro.
Dirigenti sanitari, Cdm approva il Ccnl 2022-2024.
09 Febbraio 2026Il Consiglio dei ministri ha approvato il Ccnl 2022-2024 dell’Area Sanità, che riguarda oltre 137.000 dirigenti del SSN, in larga parte medici. Previsti aumenti medi mensili di 490 euro.
