Il Ministero della Salute salva Elezioni Ordini Infermieri: possono essere ammesse le liste senza Infermieri Pediatrici. .
Brutta scoppola per il presidente di un Ordine delle Professioni Sanitarie del Centro-Nord. Il Ministero della Salute dichiara valide le liste che non possono candidare Infermieri Pediatrici
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La Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale – Ufficio 5 – Disciplina delle Professioni Sanitarie, ovvero il Ministero della Salute mediante la direttrice generale Rossana Ugenti, boccia l’emendamento di un Ordine delle Professioni Infermieristiche del centro-nord Italia con cui si escludevano le liste che non potevano presentare la candidatura in tutte e tre le aree categoriali sottoposte al rinnovo elettorale: Consiglio Direttivo, Albo Infermieri e Albo Infermieri Pediatrici.
AssoCareNews.it parlò dell’argomento qualche giorno fa sollevando il problema a livello nazionale. Un simile emendamento, che non è sostenuto dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e nemmeno, ora, dal Ministero della Salute, avrebbe messo in pericolo la democrazia interna alla professione e aperto le porte a decisioni localistiche finalizzate all’annientamenti delle forze avversarie interne ad un OPI.
L’emendamento, diciamocela tutta, andava non solo contro il Regolamento Elettorale per il rinnovo degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, ma anche contro il Codice Deontologico stesso, che sancisce specifiche norme etiche e morali a cui tutti gli Infermieri, anche i presidenti di OPI, si devono attenere.
Ora, come dicevamo, arriva il chiarimento definitivo della Ugenti, sicuramente uno dei più competenti dirigenti del Ministero della Salute, che ristabilisce le regole di ingaggio e che tira uno grosso schiaffone a questo presidente che non ha idea di cosa voglia dire vivere in una Italia democratica.
Nel documento mandato dalla Ugenti alla FNOPI e all’OPI interessato si chiarisce chiaramente che:
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