PROFESSIONI INSIEME IL NOTARIATO SE NE VA
Il Notariato lascia l'associazione denunciando una gestione sbilanciata sui commercialisti e riaprendo la frattura tra le professioni ordinistiche economco giuridiche.
Lo scorso 24 luglio il Consiglio Nazionale del Notariato ha deliberato l’uscita dall’associazione oggi presieduta dal presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, Elbano De Nuccio, accusato di una politica accaparratrice.
Bocche cucite in via Flaminia. Nessun commento ufficiale sulla decisione. Ma, secondo quanto trapela, la scelta sarebbe maturata per una diversa visione del ruolo dell’associazione. Per il Notariato, Professionisti Insieme avrebbe dovuto continuare a essere un luogo di confronto sulle grandi questioni comuni alle professioni ordinistiche, nello spirito che ne aveva caratterizzato l’attività negli anni della presidenza Pace. Con il cambio della governance, invece, l’associazione sarebbe stata progressivamente utilizzata come strumento per sostenere iniziative considerate troppo sbilanciate sulle istanze dei commercialisti e poco orientate alla costruzione di posizioni condivise.
La decisione assume anche un evidente valore politico. Mentre gli altri Ordini professionali continuano a presentarsi uniti sul percorso di riforma delle professioni, con il DDL n. 1663 ormai avviato verso il voto del Senato, il Notariato sceglie di concentrare il proprio impegno esclusivamente all’interno del Cup (Comitato Unitario delle Professioni), del quale è socio fondatore.

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