INACCETTABILE L’AVVISO DEL MISE SU PRESTAZIONI GRATUITE
Marina Calderone (Cup) invita al boicottaggio
In evidenza
Le professioni ordinistiche alzano la voce sull’avviso del Ministero dello Sviluppo Economico che ha avviato una selezione per comporre un gruppo di lavoro, composto da ventuno professionalità del mondo accademico, della ricerca, delle professioni e della consulenza al fine di elaborare il «Libro Bianco sulla comunicazione nei processi di trasformazione digitale», prevedendo però che l’attività sia «senza oneri a carico della finanza pubblica». In un articolo di Italia Oggi del 14 ottobre, la Presidente del Comitato Unitario delle Professioni, Marina Calderone, evidenzia come sia inaccettabile che il governo pensi di render efficiente la Pubblica amministrazione “facendo leva sulle alte competenze dei professionisti”, ma richiedendo prestazioni a titolo gratuito, oltretutto in un periodo di difficoltà e quando temi come l’equo compenso sono stati messi da parte. La Presidente del CUP invita dunque a “boicottare tutti i bandi” che prevedano incarichi a costo zero. I professionisti – sottolinea Calderone – meriterebbero “identiche attenzioni di altri segmenti ben più sostenuti, come avvenuto con i contributi a fondo perduto per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e con la riduzione del cuneo fiscale”.
Altre Notizie della sezione
SUBITO I DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI BILANCIO
30 Gennaio 2026I Consulenti del Lavoro sollecitano Mef e Agenzia Entrate: servono istruzioni per applicare le novità della Legge di Bilancio 2026.
NASCE LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ DEI NOTAI LOMBARDI
29 Gennaio 2026Con Mascellaro nasce organismo che promuove equità, inclusione e cultura professionale condivisa nei distretti notarili lombardi di tutta la regione.
ANTISEMITISMO, IL TESTO BASE DEBUTTA AL SENATO
28 Gennaio 2026Nella Giornata della Memoria la Commissione Affari costituzionali adotta il ddl del leghista Massimiliano Romeo. Si apre la fase degli emendamenti, tra appelli all’unità e divisioni trasversali sul saluto romano. Segre chiede “ampia convergenza”, La Russa punta all’Aula a marzo.
