Giù le mani dalle commissioni tributarie
I sindacati dei commercialisti contro la riforma proposta dalla Corte dei conti
In evidenza
“La proposta formulata dalla Corte dei Conti, in modo autonomo e unilaterale, con la risoluzione approvata e inviata al presidente del Consiglio, andrebbe a delineare un inaccettabile cambiamento sostanziale della giustizia tributaria, con il graduale superamento delle attuali Commissioni tributarie, regionali e provinciali, e l’affidamento dell’amministrazione della giustizia tributaria ai magistrati della Corte dei Conti in via esclusiva”. Lo scrivono, in una nota, i sindacati Adc (Associazione dottori commercialisti) e Anc (Associazione nazionale commercialisti). “Non è corretto pensare di accorpare il ruolo di giudice della spesa e di giudice delle entrate e il passaggio della giurisdizione tributaria ai giudici della Corte dei Conti desta molte perplessita’, in ragione del fatto che questa ipotesi di riforma sembra andare nella direzione di una tutela preminente degli interessi dell’Amministrazione Finanziaria a scapito dei cittadini contribuenti”, si legge, infine. “La proposta formulata dalla Corte dei Conti, in modo autonomo e unilaterale, con la risoluzione approvata e inviata al presidente del Consiglio, andrebbe a delineare un inaccettabile cambiamento sostanziale della giustizia tributaria, con il graduale superamento delle attuali Commissioni tributarie, regionali e provinciali, e l’affidamento dell’amministrazione della giustizia tributaria ai magistrati della Corte dei Conti in via esclusiva”. Lo scrivono, in una nota, i sindacati Adc (Associazione dottori commercialisti) e Anc (Associazione nazionale commercialisti). “Non è corretto pensare di accorpare il ruolo di giudice della spesa e di giudice delle entrate e il passaggio della giurisdizione tributaria ai giudici della Corte dei Conti desta molte perplessità, in ragione del fatto che questa ipotesi di riforma sembra andare nella direzione di una tutela preminente degli interessi dell’Amministrazione Finanziaria a scapito dei cittadini contribuenti”, si legge, infine.
Altre Notizie della sezione
I COMMERCIALISTI TENTANO LO SCIPPO DELLE COMPTETENZE
24 Luglio 2026La riforma riaccende il conflitto con i Consulenti. Botta e risposta durissimo tra le due categorie professionali.
CAMBIA L’AVVOCATURA ITALIANA
23 Luglio 2026Il Senato approva definitivamente la delega: sei mesi al Governo per riscrivere regole, accesso, Ordini e tutela della professione.
PERDONO AI MEDICI NO VAX MATTARELLA STORCE IL NASO
22 Luglio 2026Il cauto sondaggio del Colle con il ministero della Salute per capire se l'emendamento che riabiliterebbe i medici radiati sia una boutade di qualche parlamentare o un'idea del governo.
