Rissa sfiorata in Senato sul premierato.
Il parapiglia è scoppiato tra alcuni senatori di FdI e M5s, con i commessi che sono dovuti intervenire per impedire che si sviluppasse una rissa.
In evidenza
La vicepresidente Anna Rossomando ha sospeso la seduta e il presidente Ignazio La Russa ha subito convocato una riunione dei capigruppo assicurando che “la vicenda sarà oggetto di valutazione da parte della presidenza”. In particolare, sono quasi arrivati alle mani Roberto Menia di Fratelli d’Italia e Marco Croatti del Movimento 5 stelle. A scaldare gli animi è stato l’intervento del pentastellato Ettore Licheri, che citando alcune azioni – criticabili, a suo dire – imputabili al governo e alla maggioranza, ha domandato: “Sapete perché voi potete farle? Perché voi siete Giorgia”. E poi, sulla riforma costituzionale: “Ma sappiate che quando uscirà da questi palazzi, saranno i cittadini a bocciarla”. Poche ore prima, il pomeriggio del 28 maggio, c’era stato un altro scontro il aula con tanto di sospensione. Il ministro Maria Elisabetta Casellati ha fatto un gestaccio eloquente nei confronti del capogruppo di Italia Viva Enrico Borghi, che stava intervenendo su un emendamento. Borghi stava criticando la Casellati che, parlando dell’abrogazione dei senatori a vita aveva usato la parola “eliminare”. A quel punto Casellati ha fatto verso Borghi il gesto usato per mandare a quel paese, sussurrando qualcosa
Altre Notizie della sezione
Meloni detta la linea su sicurezza, Ucraina e riforme: conferenza di inizio anno ad alta densità politica
09 Gennaio 2026Dalla politica estera alle riforme istituzionali, la premier rivendica scelte e rilancia: il 2025 come anno della svolta.
L’unico ballottaggio
08 Gennaio 2026Ovvero la passione della sinistra per i dittatori. E anche della destra. E talvolta anche del centro. Insomma, di tutta Italia.
Spero che nel centrosinistra ci siano le primarie, sì al voto digitale
07 Gennaio 2026L'ex direttore dell'Agenzie delle Entrate, Ruffini, in campo per la costruzione di un movimento politico nel centrosinistra: "Non è serio che il campo largo si divida su politica estera e economia".
