Intercettazioni tra avvocati e assistiti, sdegno di Aiga e Camere Penali
Ucpi e Giovani Avvocati esprimono «profonda preoccupazione», mentre i penalisti annunciano uno sciopero e Zanettin (FI) presenta un'interrogazione.
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Ha lasciato strascichi quanto emerso negli ultimi circa le intercettazioni che sarebbe state captate nel carcere di Capanne tra avvocati e propri assistiti. L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) esprime «profonda preoccupazione» spiegando che «nell’esecuzione di un provvedimento autorizzativo del Giudice, a carico di un singolo avvocato iscritto nel registro degli indagati, sono state acquisite per oltre sei mesi anche le conversazioni private tra difensori e detenuti del tutto estranei alle indagini».
Nonostante la normativa vigente, che impone l’immediata interruzione delle operazioni di intercettazione e la distruzione di quanto illegittimamente acquisito nel caso in cui la captazione riguardi soggetti non autorizzati, tali intercettazioni sono divenute parte integrante del materiale investigativo posto a disposizione delle parti processuali, si legge in un comunicato.
«Tale grave violazione della segretezza dei colloqui tra difensore e assistito – dichiara il Presidente Nazionale Aiga, Luigi Bartolomeo Terzo – costituisce un severo pregiudizio delle garanzie inviolabili riconosciute dagli articoli 24 della Costituzione, 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e 103 e 271 del codice di procedura penale. Una indistinta captazione delle conversazioni private tra avvocato e assistito risulta del tutto intollerabile spogliando della riservatezza ogni comunicazione tra questi ultimi e ogni strategia difensiva»
Aiga Nazionale, esprimendo solidarietà ai colleghi coinvolti, auspica l’intervento delle istituzioni competenti affinché possa essere fatta chiarezza su quanto accaduto, con il fine ultimo di tutelare le imprescindibili garanzie difensive costituzionalmente previste, la dignità della persona detenuta e il ruolo dell’avvocato, conclude la nota.
E proprio in riferimento a quanto emerso anche le Camere Penali hanno annunciato uno sciopero degli avvocati dall’8 al 12 giugno: in questi giorni, secondo quanto annuncia l’Ucpi, i legali si asterranno dalle udienze mentre l’11 giugno si svolgerà una manifestazione nazionale a Perugia. «Quanto accaduto costituisce una gravissima violazione del diritto di difesa, garantito dalla Costituzione, dalla Cedu e dal codice di procedura penale che occorre denunciare con fermezza», viene spiegato dell’Ucp.
Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Perugia, riunitosi giovedì, aveva approvato un comunicato ufficiale in cui esprimeva «forte preoccupazione» per quanto accaduto alla casa circondariale di Perugia Capanne, cioè la possibile violazione del diritto di difesa mediante la registrazione sistematica dei dialoghi tra avvocati e detenuti, «anche senza autorizzazione del giudice» e con «decine le conversazioni di altri reclusi con i loro legali» intercettate.
E la vicenda arriva anche in Parlamento con l’interrogazione del senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin. «Il tema delle intercettazioni dei colloqui tra avvocati e clienti, denunciato dall’Unione camere penali, pone una questione di straordinaria gravità sotto il profilo del rispetto del diritto di difesa e delle garanzie costituzionali – spiega l’esponente azzurro – Il rapporto tra imputato e difensore è, infatti, uno spazio inviolabile di libertà e riservatezza, tutelato dagli articoli 24 e 111 della Costituzione. Nell’ordinamento italiano le comunicazioni tra assistito e difensore non possono essere intercettate, acquisite o utilizzate, principio recentemente rafforzato anche dalle modifiche legislative introdotte con la cosiddetta riforma Nordio. Ho presentato ben due interrogazioni al Ministro della Giustizia sul caso Stasi, intercettato mentre parlava con il suo difensore, Professor Giarda, e sulle intercettazioni della procura di Perugia all’interno del locale istituto di pena. Spero che il Ministro disponga ispezioni e che sanzioni con il necessario rigore tali gravissime violazioni».
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