Ingiusta detenzione, è boom anche di risarcimenti
Nel 2019 sono stati mille i casi di ingiusta detenzione nel 2019, come rileva “Errorigiudiziari. com”, che ha analizzato i dati del ministero della giustizia
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Mille casi di ingiusta detenzione nel 2019 ( ultimo dato disponibile): è quanto rilevato da “Errorigiudiziari. com”, che come ogni anno ha analizzato i dati in possesso del ministero dell’Economia e delle Finanze, incaricato dei risarcimenti, stilando una classifica dei casi distretto per distretto.
Gli ultimi numeri disponibili raccontano di un incremento dei casi accertati ( 105 in più rispetto al 2018), con un aumento del 33 per cento della spesa, per un totale di risarcimenti pari a 44.894.510,30 euro.
La città con più casi accertati è Napoli, che conta 129 ingiuste detenzioni, seguita da Reggio Calabria ( 120), Roma ( 105), Catanzaro ( 83), Bari ( 78), Catania ( 57), Messina ( 45), Milano e Venezia ( 42), Palermo ( 39).
Sul piano dei risarcimenti, a guidare la classifica, con la spesa più alta, è Reggio Calabria, dove lo Stato ha dovuto sborsare poco meno di 10 milioni di euro ( 9.836.865), seguita a gran distanza da Roma ( 4.897.010 euro, circa la metà), Catanzaro ( 4.458.727 euro) e poi Catania, Palermo e Napoli ( poco più di tre milioni a testa), Bari, con due milioni e mezzo circa, Lecce e Messina ( poco meno di due milioni) e infine Venezia, con un milione e 300mila euro.
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