Anno: XXVIII - Numero 209    
Martedì 3 Novembre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Csm, eletti i venti togati

Csm, eletti i venti togati

Sei ad Area, cinque a Unicost, Magistratura indipendente scende a quattro. Entra Cosimo Ferri, e Maria Cristina Ornano, di Area, impugna la proclamazione: «Violato l’equilibrio di genere». Ora tocca al Parlamento eleggere i dieci laici.

Csm, eletti i venti togati

La Commissione elettorale centrale della Cassazione ha proclamato i venti componenti togati del nuovo Consiglio superiore della magistratura, eletti nel voto del 25 e 26 ottobre con un’affluenza vicina al 90%. Area democratica per la giustizia conquista sei seggi, come nel Consiglio uscente. Unicost ne ottiene cinque, uno in più. L’alleanza tra Autogoverno diffuso e Magistratura democratica ne ottiene quattro. Magistratura indipendente scende da sette a quattro. Completa il plenum Cosimo Ferri, ex sottosegretario alla Giustizia e oggi giudice della Corte d’appello di Roma, che si è candidato come indipendente ed era già stato al Csm tra il 2006 e il 2010.

Per i magistrati di legittimità sono stati eletti il sostituto procuratore generale in Cassazione Giovanni Nardecchia, di Autogoverno diffuso, e la giudice della Cassazione Egle Pilla, di Area. Per i pubblici ministeri entrano Eugenio Albamonte e Gianluca De Leo per Area, Giuliano Caputo per Unicost, Stefano Buccini per Mi e Roberta Amadeo per Autogoverno diffuso. Gli altri tredici seggi, compreso quello di Ferri, vanno ai giudici di merito. Il Consiglio uscente scade alla fine di gennaio. Ora il Parlamento dovrà eleggere i dieci componenti laici, tra i quali sarà scelto il vicepresidente.

Il ricorso di Ornano

Maria Cristina Ornano, candidata di Area e presidente del Tribunale di sorveglianza di Cagliari, impugnerà la proclamazione. La sua esclusione, sostiene, «non discende dall’effettivo esito della consultazione elettorale», ma da un’interpretazione della legge elettorale «gravemente erronea», in contrasto con l’articolo 35 della legge 71 del 2022. Secondo Ornano la decisione viola il principio di rappresentanza e quello dell’equilibrio di genere. Il ricorso, ha spiegato, sarà presentato con il sostegno del suo gruppo.

La Giunta esecutiva dell’Associazione nazionale magistrati si è congratulata con gli eletti e ha definito la partecipazione «senz’altro positiva» dopo un referendum che «ha conservato il diritto di voto per i magistrati». Per Unicost, l’affluenza dimostra «quanto fosse irrazionale la proposta di affidare al sorteggio la composizione» del Csm. Magistratura indipendente ha parlato della necessità di «una riflessione seria sul momento che il gruppo sta attraversando», esprimendo rammarico per il seggio di legittimità mancato «per pochissimi voti» da Salvatore Casciaro.

Da Il Dubbio

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Riforma forense al traguardo

Riforma forense al traguardo

02 Novembre 2026

Bollinatura del Mef e testo alle commissioni Giustizia. Audizioni la prossima settimana, via libera definitivo atteso entro novembre.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.