Anno: XXVIII - Numero 64    
Lunedì 30 Marzo 2026 ore 13:15
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Avvocati “rei” di aver esercitato la loro funzione difensiva.

Minacce e insulti agli avvocati, “rei” di aver esercitato la loro funzione difensiva.

Avvocati “rei” di aver esercitato la loro funzione difensiva.

La rinuncia al controllo giurisdizionale dei fatti di reato è il primo passo verso il declino democratico. Il documento dell’Osservatorio Avvocati Minacciati UCPI

Questa volta il bersaglio è stato l’Avv. Corrado Sinatra, difensore di uno degli imputati per gli omicidi di Monreale dell’aprile 2025.

Dagli organi di stampa apprendiamo che il difensore, unitamente alla Collega Eleonora Maddaloni, è stato minacciato e insultato, sia prima che dopo l’udienza del 25 marzo u.s., da persone presenti in aula.

Vi è stata una immediata solidarietà da parte di Avvocatura e Magistratura associata.

L’Osservatorio Avvocati Minacciati dell’Unione Camere penali Italiane, nell’unirsi pubblicamente a tale manifestazione di solidarietà, ricorda, però, che tali episodi, sempre più diffusi nel nostro Paese, hanno una loro pericolosa genesi perché sono frutto di una malintesa concezione del processo, ritenuto dall’opinione pubblica, troppo spesso, non come luogo di accertamento della verità, nel delicatissimo equilibrio di un contraddittorio tra accusa e difesa di fronte a giudice terzo, ma come sede meramente punitiva per verità “già scritte”.

La rinuncia al controllo giurisdizionale dei fatti di reato è il primo passo verso il declino democratico.

Da sempre denunciamo la necessità di un lavoro corale che coinvolga non solo gli addetti ai lavori (Pubblici Ministeri, Difensori delle parti, Giudici), ma anche la stampa (che ha la responsabilità di veicolare i fatti all’opinione pubblica) e la comunità tutta.

Si dovrebbe invertire l’ottica e agire nel “prima” e non nel “dopo”; non limitarsi a mettere la “toppa”, pur ovviamente dovuta, a quello strappo sociale che spesso accompagna le parti del processo (e che sfocia anche nell’attacco all’Avvocatura), ma costruire un tessuto democratico più maturo e consapevole che protegga anche il ruolo della difesa, sempre più bersaglio – lo abbiamo già detto tante volte- di collettive e insidiose semplificazioni e banalizzazioni.

Urge una chiamata a raccolta di tutte le migliori forze per un cammino che parta dai giovani e dia loro strumenti di cittadinanza consapevole: quella che serve alle parti coinvolte e alla collettività per affrontare anche i fatti di più grave sofferenza personale e sociale quali sono i fatti di reato.

L’Osservatorio Avvocati Minacciati

 

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