Anf: da quale fonte l'affermazione della condivisione e unità? Altre le priorità della professione
In merito alle ultime dichiarazioni ricavabili dal Question Time del Ministro Nordio si insiste sulla condivisione unitaria del progetto di riforma della legge professionale.
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Già solo parte del mondo associativo aveva avanzato riserve in tal senso e, quindi, sarebbe più prudente parlare di lavoro congiunto, ma con esiti non unanimemente condivisi.
Anf ha più volte espresso pubblicamente la propria posizione sui contenuti del testo ritenendoli non propriamente in linea con i bisogni concreti dell’avvocatura ed ha auspicato che le istituzioni forensi, in primis Cnf e Ocf, si facciano carico di queste considerazioni.
Temi da sempre centrali per la nostra associazione – come la monocommittenza, il riconoscimento delle nuove forme di esercizio della professione, la tutela previdenziale e assistenziale, e una vera semplificazione del sistema ordinistico – non trovano nel testo alcuna risposta, né la minima dignità. Ribadiamo con forza che questa riforma non ci rappresenta e che ogni seria modernizzazione dell’ordinamento forense non può prescindere da un confronto autentico, aperto e plurale.
Le istituzioni possono farlo, noi lo aspettiamo.
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