Per Gaza serve il piano Trump-Blair, non le regate
Matteo Renzi: “Quando Mattarella dice fermatevi, ci si ferma. La Flotilla non aiuta i bambini di Gaza. La pace passa dal coinvolgimento degli arabi: siamo al bivio, ora o mai più”
L’ex premier sulla Stampa certo che per la pace in Medio Oriente, “siamo al bivio: ora o mai più”. E affonda Flotilla: “Ben venga un elemento di passione civile, andare avanti non aiuta i gazawi, ma mette solo a rischio chi è a bordo”. Sulle Marche: “Forse potevamo concentrarci sui problemi di Macerata e Senigalla, non su Ramallah”
In merito alla Global Sumud Flotilla, “ben venga un elemento di passione civile, non intendo denigrare i partecipanti. Anzi, li invito ad andare anche in Ucraina, in Nigeria o in Sudan. Ma io sono un parlamentare, non un attivista di una Ong. Noi politici siamo pagati per trovare soluzioni, non per esprimere indignazione. Per aiutare i bambini di Gaza serve il piano Trump-Blair, non le regate”. Lo dice il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un’intervista a La Stampa.
Secondo l’ex presidente del Consiglio “quando il presidente Mattarella dice ‘fermatevi’, ci si ferma. Andare avanti non aiuta i gazawi, ma mette solo a rischio chi è a bordo”. Quanto all’attesa risposta di Hamas al piano americano per la pace in Medioriente: “Siamo al bivio: ora o mai più. E stavolta il piano tiene dentro gli arabi – afferma Renzi – il loro coinvolgimento è essenziale e ricordo bene quando io in Parlamento ho sottolineato il ruolo della Lega araba e dei sauditi. Sono stato oggetto di ironie da parte dei colleghi e anche della premier Meloni. Il tempo è galantuomo: alla fine si dà ragione a Blair e Riad, tutto si tiene”. E per quanto concerne il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu “prova a rassicurare l’assurda destra estremista in Israele. Ma se il piano proposto da Trump viene accettato da Hamas, anche Israele sarà costretto a rispettare gli accordi: riconoscimento della Palestina, stop alle colonie in Cisgiordania, fine dell’occupazione di Gaza. E ovviamente liberazione degli ostaggi”.
Infine, sulle Marche e la sconfitta del centrosinistra: “Avevamo candidato un ex sindaco bravo e concreto come Ricci, ma nelle ultime settimane anziché parlare di dazi e liste d’attesa abbiamo discusso solo di Flottilla e Palestina. Forse potevamo concentrarci sui problemi di Macerata e Senigalla, non su Ramallah”
Da Huffpost
Altre Notizie della sezione
Non ci sarà controllo politico su pm, è vietato dalla Costituzione
10 Febbraio 2026Avvocata e membro laico del Csm – eletta dal parlamento in quota centrodestra nel 2023 – Claudia Eccher è tra i fondatori del “Comitato Sì Riforma”, che promuove il voto favorevole al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
«Che magistratura ci ritroveremo dopo la campagna Anm?»
06 Febbraio 2026Forum al Dubbio con il vicepresidente emerito della Consulta Nicolò Zanon, che guida il Comitato “Sì Riforma”: «Comunque vada, il 24 marzo nulla sarà come prima»
Sì e No non devono diventare due partiti. Serve un confronto
05 Febbraio 2026Il presidente Ucpi, Petrelli rivendica la trasversalità del referendum e accusa Anm e centrosinistra di alimentare uno scontro ideologico.
