20 Gennaio 2026 L’indipendenza del giudice sarà rafforzata e il pubblico ministero manterrà la sua autonomia. Sono i due punti cardine delle ragioni del SÌ alla separazione delle carriere ribadito dall’avvocato Luigi Miceli, componente dell’Ufficio di Presidenza Ucpi.
15 Gennaio 2026 Separare giudici e pm è di sinistra» Parla Enrico Morando, presidente dell’associazione Libertàeguale che ha organizzato l’evento "Sinistra per il Sì" a Firenze.
12 Gennaio 2026 Parla il costituzionalista Stefano Ceccanti, vicepresidente di “Libertà eguale”: «Le ragioni del No alla riforma sono solamente politiche».
09 Gennaio 2026 Parla l'economista Giuliano Cazzola: «Il problema del sindacato è avere un padre padrone. La confederazione è un partito in transizione, assimilato ormai all’opposizione»
07 Gennaio 2026 Di Pietro: «I magistrati hanno cento volte più potere dei politici» L’ex Pm di Mani Pulite racconta l’esperienza da imputato, critica le correnti e spiega perché voterà sì al referendum sulla separazione delle carriere.
05 Gennaio 2026 Il magistrato Giuseppe Cricenti, giudice della Cassazione spiega perché sostiene la riforma, criticando l’Alta Corte disciplinare e il ruolo delle correnti.
31 Dicembre 2025 Nicola Buccico, già presidente Cnf, ex laico Csm: «La magistratura non deve essere utile né alla destra né alla sinistra: e tutti debbono ricordarsi che è un ordine autonomo e indipendente»
30 Dicembre 2025 Referendum: parla Bartolomeo Romano, ordinario di diritto penale all’Università di Palermo.
29 Dicembre 2025 Giorgio Spangher, emerito di procedura penale alla Sapienza: «Dagli scandali dell’Hotel Champagne alla percezione di parzialità delle toghe, la riforma potrebbe sanare i limiti di credibilità e affidabilità della magistratura».
24 Dicembre 2025 Rinaldo Romanelli: «La riforma rafforza il controllo sul potere del Pm, spezza il correntismo nel Csm e restituisce al giudice il suo ruolo costituzionale di garanzia».