Il monte' autonomi risulta diminuito di oltre 5 miliardi
Nel 2021 i redditi da lavoro invece salgono a 600 miliardi
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Il monte dei redditi e delle retribuzioni, corrispondente all’imponibile previdenziale, risulta assestato nel 2021 sopra i 600 miliardi, in modesto incremento in termini nominali, quindi rispetto al valore del 2019 (598,2 miliardi).
In valore reale, depurato dall’inflazione, i redditi sono in calo.
Lo si legge nel Rapporto annuale dell’Inps, presentato ieri alla Camera, secondo il quale in particolare risulta aumentato – rispetto al 2019 – il monte retributivo dei dipendenti (quasi quattro miliardi in più per l’insieme dei dipendenti privati e poco meno di due miliardi in più per i dipendenti pubblici) mentre il monte dei redditi dei lavoratori autonomi risulta diminuito di oltre 5 miliardi (-3,8%, sempre rispetto al 2019), perché nel 2021 non vi è stato alcun recupero. Significativa, invece, la crescita per i parasubordinati con quasi due miliardi in più sul 2019. Se teniamo conto dell’inflazione (2,0% tra 2019 e 2021), il livello complessivo dei redditi e delle retribuzioni in termini reali risulta, però, ancora inferiore a quello del 2019
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