Ultimo giorno di lavoro, va un pensione il medico di famiglia Alberto Oliveti
Dopo quarant’anni di attività, Alberto Oliveti va in pensione come medico di famiglia. Venerdì l’ultimo giorno di ambulatorio a Senigallia.

Continuerà a lavorare a Roma come presidente dell’Enpam e dell’Adepp
Alberto Oliveti, nato il 2 agosto 1953, si è laureato ad Ancona nel 1980, anno in cui ha iniziato come guardia medica. All’inizio della carriera ha svolto attività sia nel reparto di medicina interna dell’ospedale di Senigallia sia all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Nel 1982 ha aperto lo studio come medico di famiglia a Senigallia. Nel 1984 si è specializzato in pediatria. Attivo sindacalmente a livello locale e nazionale, dal 1996 al 2011 è stato segretario regionale per le Marche della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).
A giugno 2020 è stato rieletto presidente dell’Enpam, l’ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri con 162 voti su 176. Al suo ultimo mandato, resterà in carica fino al 2025. Sue sono state le ultime riforme degli investimenti, delle pensioni e dello Statuto dell’Enpam. Da quando ne è diventato presidente (2012) il patrimonio dell’Ente è passato da 12,5 a 23 miliardi di euro, con un utile, nell’ultimo anno, di 1,7 miliardi. Una dote che nel 2020 ha permesso di finanziare aiuti straordinari ai medici e ai dentisti colpiti dall’emergenza Covid-19. Di previdenza si è cominciato ad occupare negli anni ottanta come delegato dall’Ordine dei medici di Ancona. Sull’argomento ha scritto decine di pubblicazioni.
È attualmente anche presidente dell’associazione degli enti previdenziali privati italiani, Adepp, che riunisce 20 Casse di previdenza e assistenza (87 miliardi di patrimonio globale; 1,6 milioni di professionisti iscritti).
Oliveti è anche uno sportivo appassionato, Oliveti per svariati anni ha giocato a basket in serie A (7 campionati con la Victoria Libertas Pesaro e un campionato con il Chieti). Ha giocato anche a Fabriano Osimo e Jesi.
Altre Notizie della sezione

Scudo penale medici riforma in stallo.
29 Agosto 2025Non c'è intesa nel governo sulla definizione di colpa grave e sulle circostanze "attenuanti": in gioco c'è la copertura da imputazioni penali a meno di dolo e responsabilità evidente. Sindacati delusi.

Stagione impegnativa su influenza, ospedali si preparino
29 Agosto 2025Cimo-Fesmed, 'organizzare una seria campagna vaccinale'.

Autorizzata l’assunzione di 514 ispettori in Inps e Inail
28 Agosto 2025Il Ministro Calderone: «Un altro passo avanti nelle azioni a sostegno del lavoro regolare, tutelato, sicuro»