Respinti quasi tutti gli emendamenti al ddl sull’equo compenso
Nuova seduta oggi in Commissione Giustizia al Senato
In Commissione Giustizia al Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge sull’equo compenso per le prestazioni dei liberi professionisti, è passata la linea del centrodestra: FdI, Lega e FI hanno ritirato, infatti, ieri pomeriggio, i loro emendamenti al testo (per favorirne una rapida approvazione), mentre Pd, Iv e M5s ne hanno mantenuti alcuni (una quindicina in tutto), quasi tutti votati e respinti.
Con il centrodestra, infatti, si sono espressi a sfavore gli esponenti di Alternativa C’è e Italexit, la parlamentare dell’Svp Julia Unterberger si è astenuta, così come il rappresentante di Leu Pietro Grasso.
La Commissione, fa sapere all’Ansa il presidente dello stesso organismo, il senatore leghista Andrea Ostellari, è stata aggiornata a domani (oggi ndr) per la conclusione del voto sulle pochissime proposte di modifica rimaste. Il ddl è arrivato a palazzo Madama in seconda lettura, dopo il via libera della Camergginell’ottobre del 2021 ed è frutto dell’unificazione di iniziative legislative di FdI, Lega, Fi e M5s.
Altre Notizie della sezione
Bce: “Importante evitare di dare indicazioni sul futuro dei tassi”
10 Luglio 2026Data l’elevata incertezza, linea condivisa nel direttorio di giugno.
Inps, dal 1995 l’età di effettiva pensionamento salita di 7 anni e 3 mesi
10 Luglio 2026Più frequenti pensioni vecchiaia per donne, anticipate per uomini.
Voli, dopo 13 anni l’Ue sblocca la riforma: più diritti per i passeggeri e meno ostacoli ai rimborsi
10 Luglio 2026Il Parlamento europeo conferma l’accordo con il Consiglio: compensazioni fino a 600 euro, reclami con tempi certi e posti gratuiti per i bambini.
