Ocse, la previsione nera: Pil Italia giù del 14% in caso di nuova ondata del virus
Lo prevede l’Ocse nel suo ultimo Outlook economico sull’economia dei suoi paesi membri.
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Il rapporto tra debito e Pil in Italia potrebbe attestarsi tra il 158% e il 170% in caso di nuovo lockdown, mentre il deficit salirà all’11,2% con la possibilità di raggiungere il 12,8% se verranno attivate nuove misure restrittive per tutelare la salute. Nel 2020 la disoccupazione in Italia tornerà sopra il 10%, in particolare passerà al 10,1% quest’anno e all’11,7% nel 2021. L’Ocse osserva quindi che tra settori maggiormente esposti a rischio per l’emergenza Coronavirus spicca il turismo. Il settore “appare particolarmente vulnerabile in caso di crisi prolungata o in caso di nuovo impatto della pandemia”, scrive l’organizzazione. L’Ocse chiede quindi all’Italia di completare e rafforzare il programma di riforme strutturali avviato. Per l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico “nuovi sostegni a settori che potrebbero riprendere rapidamente potrà sostenere l’occupazione e sostenere la ripresa complessiva”.
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