Necessaria una riforma dell'Inail per la tutela di tutti i lavoratori
Orlando. È intollerabile che siano eEsclusi medici e infermieri lavoratori autonomi
“La nostra Costituzione garantisce protezione a tutti i lavoratori e a tutte le attività lavorative mentre l’assicurazione contro gli infortuni è ancora riservata a soggetti determinati, La tutela Inail protegge la salute solo per alcuni lavoratori. Occorre rimuovere queste discriminazioni”.
Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, alla presentazione del Rapporto Inail, stamani, a Roma, affermando che queste limitazioni soggettive della tutela “risultano intollerabili rispetto al Covid 19 perché finiscono per escludere dalla protezione alcuni soggetti particolarmente esposti come i medici di base o medici e infermieri che operano come lavoratori autonomi. Ci sono vistosi buchi nelle tutele per i lavoratori dipendenti – ha detto – ma anche per lavoratori autonomi che operano on line o per le piattaforme ma che non esplicano attività di consegna come i rider. È tempo per una profonda revisione verso la completa socializzazione del rischio e verso l’universalità della copertura assicurativa. Una riforma – conclude – è urgente, deve essere attuabile e sostenibile sul fronte dei costi previdenziali”.
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