Anno: XXVIII - Numero 210    
Mercoledì 4 Novembre 2026 ore 13:30
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Migliorano gli indicatori di benessere ma il rischio di povertà è sopra la media Ue

Rapporto Bes, oltre 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025.

Migliorano gli indicatori di benessere ma il rischio di povertà è sopra la media Ue

L’Italia migliora le posizioni nei diversi campi che formano il Benessere equo e sostenibile come il lavoro, la salute, l’ambiente etc..ma nel rischio povertà resta sopra la media Ue e rimane in svantaggio sul fronte del reddito disponibile e la difficoltà ad arrivare a fine mese.

Il rapporto Bes stilato dall’Istat quest’anno, vede un miglioramento di 54 dei 132 indicatori che lo compongono, con 55 sono stabili e 23 peggiorano.

Tuttavia, il rischio di povertà colloca l’Italia in una situazione peggiore rispetto alla media europea (+2,3 punti percentuali). Rispetto all’Ue il nostro paese ha punti di forza su salute e sicurezza con maggiori criticità nei domini dell’Istruzione e formazione, del Lavoro e conciliazione dei tempi di vita e dell’Innovazione, ricerca e creatività.

    Oltre 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025: si conferma più difficile la condizione delle famiglie numerose e di quelle con almeno un figlio minore. Nel 2025 le famiglie in povertà assoluta in Italia sono l’8% sul totale delle famiglie residenti, coinvolgendo il 9,3% dei residenti. L’incidenza di povertà assoluta individuale si mantiene più elevata nel Mezzogiorno 11,5%, era il 12,5% nel 2024. Segue il Nord con l’8,5% (era 8,8% del 2024), e il Centro conferma i valori più contenuti con il 7,4% (era 7,6% nel 2024). Il rischio di povertà colloca l’Italia in una situazione peggiore rispetto alla media europea (+2,3 punti percentuali).

 

Indicatore

Dato

Tendenza / confronto

Indicatori Bes in miglioramento

54 su 132

In miglioramento

Indicatori Bes stabili

55 su 132

Stabili

Indicatori Bes in peggioramento

23 su 132

In peggioramento

Persone in povertà assoluta nel 2025

Oltre 5,4 milioni

Fenomeno ancora rilevante

Famiglie in povertà assoluta

8%

Sul totale delle famiglie residenti

Residenti in povertà assoluta

9,3%

Sul totale della popolazione

Povertà assoluta individuale nel Mezzogiorno

11,5%

In calo dal 12,5% del 2024

Povertà assoluta individuale nel Nord

8,5%

In calo dall’8,8% del 2024

Povertà assoluta individuale nel Centro

7,4%

In calo dal 7,6% del 2024

Rischio di povertà in Italia

+2,3 punti percentuali

Peggiore della media Ue

I punti di forza e le criticità dell’Italia

Ambito del benessere

Posizione dell’Italia rispetto all’Ue

Salute

Punto di forza

Sicurezza

Punto di forza

Istruzione e formazione

Area critica

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Area critica

Innovazione, ricerca e creatività

Area critica

Reddito disponibile

Situazione di svantaggio

Capacità di arrivare a fine mese

Difficoltà persistente

Famiglie numerose e con figli minori

Condizioni di maggiore fragilità

Fonte: dati del rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile (Bes)

 

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