Le nuove regole per le Ong allo studio del Viminale
Un solo salvataggio di migranti in mare, segnalazione immediata alla capitaneria di Porto, nessun trasbordo da una nave all'altra: ecco i contenuti della bozza predisposta dal ministro Piantedosi
In evidenza
Un solo salvataggio di migranti in mare, immediata segnalazione alla capitaneria di Porto con richiesta di un porto sicuro per lo sbarco, nessun trasbordo di migranti da una nave all’altra. Questi, in sintesi, i contenuti della bozza predisposta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del cosiddetto codice di condotta per le Ong, le organizzazioni non governative attive nel mediterraneo per il soccorso ai migranti, e che dovrebbe essere contenuto nel decreto sicurezza all’esame dell’Esecutivo.
Al momento però sia il perimetro del testo che le tempistiche di approvazione del decreto da parte del Cdm sono ancora in corso di valutazione da parte dei ministeri competenti. Nessuna conferma, al momento, che il decreto possa essere approvato già nella giornata di oggi.
La bozza predisposta dal Viminale non prevedrebbe nuovi reati penali per le Ong ma sanzioni amministrative con multe e sequestro delle imbarcazioni. Una volta assegnato il porto sicuro dall’autorità competente la nave dovrà dirigersi direttamente nella destinazione senza rimanere giorni in mare.
Inoltre i migranti dovranno essere informati subito da parte degli operatori delle Ong della possibilità di attivare la procedura di protezione internazionale in modo da rendere più rapidi i ricollocamenti.
Altre Notizie della sezione
Sanità, 65 frodi minano cure e fiducia nel Ssn.
20 Maggio 2026Gimbe: oltre 70 miliardi di affidamenti nell’area più esposta alla corruzione. Chiesti controlli digitali, trasparenza e prevenzione integrata.
Anci, risorse insufficienti per il Piano Casa
20 Maggio 2026Le risorse per il Piano Casa "appaiono insufficienti e soprattutto derivano da una riduzione di altri fondi europei e nazionali".
Presentata alla Camera la proposta legge per il riconoscimento carattere usurante lavoro ferroviario
20 Maggio 2026Si è svolta, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, la presentazione della proposta di legge recante 'Disposizioni per il riconoscimento del carattere usurante delle mansioni del personale viaggiante e di macchina impiegato nei servizi ferroviari'.
