Anno: XX - Numero 190    
Martedì 12 Novembre 2019 ore 16:00
Resta aggiornato:

Home » La tecnologia per la navigazione aerea: una piattaforma per piloti di General Aviation

La tecnologia per la navigazione aerea: una piattaforma per piloti di General Aviation

Una piattaforma per piloti di General Aviation

La tecnologia per la navigazione aerea: una piattaforma per piloti di General Aviation

Quando si tratta di General Aviation spesso viene tralasciata l’importanza di alcuni supporti indispensabili per i piloti. Qui entra in gioco la tecnologia per la navigazione aerea che può offrire un supporto continuo e costante per tutte le fasi di volo.

 

L’importanza di una tecnologia per la navigazione aerea

 

 I mezzi appartenenti al campo della General Aviation (GA) possono diventare una grossa opportunità nell’innovazione dei sistemi di trasporto, riducendo notevolmente i tempi di trasferimento e migliorando la qualità della vita di ciascun individuo.

 

In 25 stati membri della comunità europea si contano circa 50.000 piccoli aerei di piccole dimensioni provvisti di motore e circa 200.000 velivoli delle categorie LA e VLA. L’Italia, che presenta un’ottima conformazione per l’utilizzo di questi mezzi aerei adatti agli spostamenti a breve raggio tra una regione e un’altra, ne ha in totale circa 13.000. Questa tipologia di viaggi viene chiamata in gergo “Door to Door”.

 

È però necessario possedere equipaggiamenti di ottima qualità e tutte le certificazioni richieste, requisiti che oggi finiscono per aumentare i costi finali del mantenimento dei velivoli stessi. Le strumentazioni richieste infatti hanno il compito di fornire informazioni utili quali il traffico circostante, hazard, meteo, posizione e molto altro.

 

Una soluzione modellabile sul pilota e che non prevede installazioni

 

Ad oggi esistono anche diverse applicazioni pensate per smartphone e tablet ma il loro contributo non è esaustivo né continuativo, rischiando di non riuscire a supportare in maniera soddisfacente i piloti durante tutte le fasi del volo, che non possono contare su dispositivi affidabili per la sicurezza ed efficienza del volo

 

A questo scopo NAIS  ha deciso lanciare il progetto di ricerca DoDo (Door to Door) per realizzare una piattaforma ICT che supporti i piloti durante tutte le fasi caratterizzanti del volo. Il progetto, realizzato da NAIS insieme con ilCIRA e TopView è stato co-finanziato  dall’Unione Europea e dalla Regione Campania e rientra di fatto nelle attività di ricerca e sviluppo industriale del programma POR Campania FESR 2014-2020.

 

Il progetto, ha una durata complessiva di un anno e mezzo e coinvolge direttamente aziende italiane che lavorano da anni nel mondo dell’aviazione. Il progetto concluso offrirà un prodotto low-cost per i piloti della GA che, per di più, non prevederà l’installazione a bordo di sistemi aggiuntivi.

 

Le singole operazioni di volo saranno inoltre supportate da un’infrastruttura di comunicazione basata, oltre che su segnale GSM anche su segnale satellitare: il pilota potrà utilizzare così un dispositivo SATCOM, completamente indipendente e integrabile con tablet e smartphone personali, attraverso un’App che garantirà sempre copertura anche in mancanza di segnale GSM.

 

Il pilota potrà in questo modo affrontare situazioni di emergenza e inviare con maggiore semplicità SOS o ricevere tempestivamente eventuali allerte meteo. Durante lo sviluppo della piattaforma l’approccio è rigorosamente user friendly: sono infatti coinvolti diversi piloti a cui vengono richieste informazioni e feedback, così da poter considerare nuove funzionalità da implementare e miglioramenti da apportare per assicurare un reale beneficio per l’utente finale.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Cifa aderisce all’Asse.Co.

Cifa aderisce all’Asse.Co.

12 Novembre 2019

Tra gli obiettivi garantire una maggiore efficienza del mercato del lavoro attraverso il contrasto al lavoro sommerso e irregolare

Bologna professionisti e forze dell’ordine contro il cyberbullismo

Bologna professionisti e forze dell’ordine contro il cyberbullismo

12 Novembre 2019

Dottori commercialisti, giornalisti, una youtouber, un insegnante, un procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minori, un funzionario della polizia di stato.Bologna professionisti e forze dell’ordine contro il cyberbullismo Dottori commercialisti, giornalisti, una youtouber, un insegnante, un procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minori, un funzionario della polizia di stato

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.