La cedolare secca ostacola l'accesso alla casa
La Cassazione boccia l'interpretazione delle Entrate.
In evidenza
“Da ben quattordici anni l’Agenzia delle entrate – interpretando in modo del tutto originale una legge dello Stato – nega l’applicazione della cedolare secca sugli affitti abitativi nel caso in cui il proprietario stipuli il contratto di locazione con un’impresa, che provvede poi a destinare l’immobile ad abitazione del dipendente o del collaboratore.
Negli ultimi due anni, questa visione dell’amministrazione finanziaria è stata recisamente smentita, con ben tre sentenze, dalla Corte di cassazione, vale a dire dall’organo chiamato ad assicurare ‘l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge’.
Oggi la questione è stata nuovamente portata all’attenzione del Parlamento, dove abbiamo appreso che la linea del Fisco non cambierà e che, anzi, l’Agenzia si adopererà per convincere la Suprema Corte a mutare orientamento.
C’è da rimanere sconfortati. La norma è di una chiarezza cristallina. Nonostante questo, è dovuta intervenire la Cassazione. Nel frattempo, si continuano a impegnare risorse pubbliche per un contenzioso che non sarebbe dovuto mai nascere. Oltre a tutto ciò, si ostacola anche l’accesso alla casa da parte dei dipendenti e dei collaboratori delle imprese, negandosi in queste situazioni un regime di tassazione nato proprio per ampliare l’offerta abitativa. Perché continuare su questa strada?”.
Giorgio Spaziani Testa
Presidente Confedilizia
Altre Notizie della sezione
Lobbisti d’Italia, registratevi!
30 Gennaio 2026Arriva la legge sulle lobby, ma non cambierà granché.
Positivi i dati Inps su tiraggio CIG.
30 Gennaio 2026Calo del 10% delle ore autorizzate.
Ue inserisce i pasdaran nella lista dei terroristi.
30 Gennaio 2026Sulla lista anche vertici di polizia, magistratura e antiterrorismo. Nell’elenco anche tre comandanti dei Pasdaran. Le misure restrittive su di loro prevedono il divieto di ingresso nell'Ue e il congelamento dei beni
